mercoledì 12 dicembre 2012

La maledizione di Schettino!!lieve incidente Costa Pacifica


Marsiglia,lieve incidente Costa Pacifica

Nave Costa Crociere striscia una boa a causa del forte vento



GENOVA, 12 DIC - Lieve incidente nel porto di Marsiglia a Costa Pacifica. A causa del forte vento la nave mentre stava entrando in porto ha leggermente strisciato contro una boa, sul lato di dritta. Il contatto non e' stato nemmeno avvertito a bordo. I tecnici del porto hanno comunque eseguito i lavori di riparazione. Lo ha confermato la stessa Costa Crociere, precisando che la nave e' ripartita per continuare la crociera verso Barcellona. Pacifica ha una stazza di 114.500 tonnellate ed è lunga 290 metri.

Deutsche Bank:indagine su evasione fisco


Deutsche Bank:indagine su evasione fisco

Inchiesta in Germania su compravendita certificati emissioni co2



 BERLINO, 12 DIC - Cinque dipendenti della Deutsche Bank sono stati fermati e altri 25 risultano iscritti nel registro degli indagati, fra cui il co-chairman Juergen Fitschen e il responsabile finanziario Stefan Krause, nell'ambito dell'inchiesta su un caso di evasione fiscale legato alla compravendita di certificati di emissione di CO2. Oggi circa cinquecento agenti dell'autorita' tributaria tedesca hanno perquisito per ore la centrale di Deutsche Bank, a Francoforte, alla ricerca di prove.

Venduti 6,5 mld di Bot a un anno


Venduti 6,5 mld di Bot a un anno

Scende spread poco sopra 330 punti



Lo spread Btp-Bund è sui minimi di seduta a un passo dai 330 punti base dopo l'asta dei Bot a 12 mesi, conclusa con un calo dei tassi ai minimi da marzo. Lo spread viaggia a 333 punti base, con un tasso dei decennali italiani al 4,68%, in calo da 4,72% della chiusura di ieri.
Prosegue in rialzo Piazza Affari dopo l'asta dei Bot. Il Ftse Mib sale dello 0,26% e il Ftse All Share dello 0,21 per cento. Rallentano le banche e flette Unicredit (-0,4%). Sempre debole Fiat (-0,22%). Rallenta Impregilo (+1,97%) mentre allunga il passo Telecom (+1,21%). Piatta Ti Media (+0,06%) alla vigilia del cda che potrebbe decidere la sostituzione di Stella.

martedì 11 dicembre 2012

Spread Btp-Bund oscilla su 340 punti,allora Vai proprio via Monti..Fornero e C


Spread Btp-Bund oscilla su 340 punti

Rendimento al 4,73%, differenziale bonos si riduce a quota 415



ROMA, 11 DIC - Lo spread Btp-Bund e' in oscillazione su 340 punti base, con il rendimento del Btp a 10 anni in calo al 4,73%.

Il divario tra la carta decennale di Spagna e Germania si riduce a 415 punti base e il tasso dei Bonos scende sotto il 5,5% al 5,48%.

Corruzione, in manette capo segreteria Politiche Agricole Blitz Gdf, arrestati anche imprenditori e dirigenti, sequestri per 22 milioni


Corruzione, in manette capo segreteria Politiche Agricole

Blitz Gdf, arrestati anche imprenditori e dirigenti, sequestri per 22 milioni



ROMA -Il capo della segreteria del sottosegretario Braga, Giuseppe Ambrosio, è tra i destinatari dei provvedimenti della Procura di Roma nei confronti di dirigenti e funzionari del Ministero delle Politiche agricole. Ambrosio è stato anche capo di gabinetto dei ministri Zaia e Galan.
Tra gli appalti truccati dai dirigenti e funzionari pubblici del ministero delle Politiche Agricole ci sono anche quelli riguardanti iniziative nelle scuole italiane ed europee. L'inchiesta della Guardia di Finanza ha infatti accertato che tra i bandi di gara che sono stati oggetto di corruzione, c'é quello riguardante il progetto 'Frutta nelle scuole' - del valore di oltre 13 milioni - finalizzato ad aumentare il consumo di frutta e verdura da parte dei bambini e quello denominato 'Food4u', del valore di quasi 3,8 milioni, per la realizzazione nelle scuole di campagne di sensibilizzazione sull'importanza di un'alimentazione consapevole. Degli 11 arrestati, sono finiti in carcere l'ex capo di gabinetto dei ministri Galan e Zaia, Giuseppe Ambrosio, soprannominato 'Centurione' e considerato figura di spicco di tutta la vicenda; i dirigenti del ministero Stefania Ricciardi (moglie di Ambrosio) e Francesco Saverio Abate, il dirigente pubblico Ludovico Gay, il dirigente della Confederazione italiana agricoltori Alfredo Bernardini e l'impiegato del ministero Michele Mariani. Arresti domiciliari per il funzionario Luca Gaudiano, il direttore del Consorzio Parmigiano reggiano Riccardo Deserti, gli imprenditori Maria Claudia Golinelli, Luigi Cardona e Oliviero Sorbini.
MINISTRO CATANIA Se c'era sentore di questa corruzione all'interno del Ministero? Se avessi avuto sentore, avrei fatto immediatamente qualcosa". Lo dice il ministro delle Politiche Agricole, Mario Catania, commentando gli arresti all'interno del Ministero per corruzione diffusa nel periodo 2007-maggio 2011 in cui Catania era comunque funzionario al Ministero nel ruolo prima di direttore generale delle Politiche europee e poi di capo dipartimento relativamente alla stessa area.
 "Quasi tutte le attività del Ministero delle Politiche agricole sono state inquinate da una corruzione diffusa variegata e circolare". Lo ha detto il procuratore aggiunto di Roma, Nello Rossi. L'inchiesta che ha portato all'arresto i funzionari e dirigenti del Ministero delle Politiche agricole "é un piccolo trattato di sociologia della corruzione inquietante". Così il procuratore aggiunto di Roma, Nello Rossi, ha descritto la situazione all'interno del Ministero sottolineando che "c'era un vero e proprio giro di privilegi e malaffare". "Ci troviamo di fronte a un sistema in cui c'é una spesa pubblica che dovrebbe essere interessata a favorire un settore importante come l'agricoltura e la pesca - ha aggiunto - e che invece viene distorta e inquinata da un'attività corruttiva diffusa".
La Guardia di Finanza ha eseguito un arresti nei confronti di funzionari pubblici e dirigenti del ministero delle Politiche Agricole e di imprenditori per reati contro la pubblica amministrazione.Complessivamente sono 11 i provvedimenti emessi dalla procura di Roma nei confronti degli indagati. Il reato ipotizzato dai magistrati e' corruzione e turbativa d'asta. La procura ha anche disposto il sequestro di beni per un valore di 22 milioni di euro. Gli indagati nell'indagine che ha portato all'arresto di funzionari e dirigenti del Ministero sono complessivamente 37. Degli 11 provvedimenti emessi dalla procura di Roma, sei sono custodie di ordinanza cautelare in carcere e cinque agli arresti domiciliari.

lunedì 10 dicembre 2012

Obama Can Use 14th Amendment to Raise Debt Ceiling


Obama Can Use 14th Amendment to Raise Debt Ceiling

"The White House signaled Thursday that President Barack Obama would not use the Constitution to unilaterally raise the debt ceiling in the event of a standoff with Republicans. But there are plenty of key Democrats who think that wouldn't be such a bad idea. During his Thursday briefing, White House Press Secretary Jay Carney dismissed the idea that Obama has the constitutional authority to increase the debt limit himself if Congress doesn't do it by early February, when the government is expected to run out of money. The debt ceiling is currently capped at $16.4 trillion."* In a standoff over the debt ceiling, President Obama could use the 14th Amendment (or at least the threat of one) to raise the ceiling without Republican interference. However, he won't be going that route. Why not? Would it be so hard for him to at least use the threat as leverage? Cenk uygur, Jimmy Dore (The Jimmy Dore Show) and John Iadarola (Host, TYT University) discuss the president's options. *Read more from Jennifer Bendery/ Huffington Post: http://www.huffingtonpost.com/2012/12/07/debt-ceiling-14th-amendment_n_2257610.html

sabato 8 dicembre 2012

Qualcuno lo fermi!!!Berlusconi: 'Torno per vincere'. Monti: 'Attenti a populismi' Il Cavaliere: 'Il voto il 10 marzo va bene. Ritorno per senso di responsabilità, un altro leader non c'era'. E attacca i giudici: 'La magistratura fa paura, è irresponsabile'


Berlusconi: 'Torno per vincere'. Monti: 'Attenti a populismi'

Il Cavaliere: 'Il voto il 10 marzo va bene. Ritorno per senso di responsabilità, un altro leader non c'era'. E attacca i giudici: 'La magistratura fa paura, è irresponsabile'



E' preoccupato per quanto sta avvenendo in Italia? "No, mi sembra una situazione gestibile nella normalità della vita democratica di un Paese". Così il premier Mario Monti a margine di un convegno a Cannes. Nel pomeriggio Monti è atteso al Quirinale per un colloquio con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dopo la crisi politica aperta dall'uscita del Pdl dalla maggioranza in Parlamento.
L'Italia in un anno è uscita da una crisi "estremamente grave" e ha fatto riforme che nessun partito da solo poteva fare e che sono state possibili grazie al "disarmo" delle forze politiche, sottolinea Monti da Cannes, dove ha ricordato quanto avvenuto al G8 svoltosi nella cittadina francese. Il fatto che con l'approssimarsi delle elezioni, che comunque sarebbero arrivate in aprile, il Pdl abbia deciso di "ritirare il suo appoggio sistematico, introduce un elemento molto importante" nella politica italiana," ma vorrei che non vi sfuggisse" il risanamento di bilancio fatto in un anno, sottolinea il capo del governo. "La lotta all'evasione fiscale ripagherà i cittadini. Speriamo che vi sia la stessa attitudine anche in altri Paesi europei davanti alle riforme adottate in Italia".
Il fenomeno del populismo "esiste in molti paesi" e "anche in Italia: è un fenomeno molto diffuso con la tendenza a non vedere la complessità dei problemi o forse a vederla, ma a nasconderla ai cittadini elettori facendo leva sui loro interessi immediati e senza fare azioni di spiegazioni della complessità dei problemi come io credo faccia parte dei doveri di chi ha delle responsabilità politiche", sottolinea Monti. "Purtroppo questa scorciatoia - afferma il capo del governo - verso la ricerca del consenso anche attraverso la presentazioni di promesse illusorie è un fenomeno che in molti Paesi europei e non solo europei sta caratterizzando la vita politica".
E per la prima volta dall'apertura della crisi, parla Silvio Berlusconi, in visita al Milan a Milanello. "Mi sembra" per le prossime elezioni "sia stato indicato il 10 marzo e mi sembra una data che va bene", afferma l'ex premier. "Palazzo Chigi non mi è mai mancato neanche per un minuto. Ritorno con disperazione a interessarmi della cosa pubblica e lo faccio ancora una volta per senso di responsabilità". Berlusconi spiega che "con grande senso di responsabilità continueremo ad appoggiare i provvedimenti che già sono in parlamento a partire dalla legge Finanziaria", ma aggiunge che "è giusto che gli italiani tornino a una condizione che sia diversa da quella di un governo tecnico".
''Entro in gara per vincere'', sottolinea il leader del Pdl. ''Anche quando facevo sport, lavoravo, studiavo, non sono mai entrato in una gara per ottenere un buon posizionamento, ma sono sempre entrato in gara per vincere''. "Era chiaro a tutti che ci volesse un leader riconosciuto, abbiamo cercato un Berlusconi del '94 e non lo abbiamo trovato, ma non e' che non lo abbiamo cercato, lo abbiamo cercato eccome, ma 'el ghe no'", afferma, a proposito della leadership del Pdl.
"Non so con che legge elettorale si andrà a votare, io spero ancora che verrà cambiata e speriamo si possa fare. C'é poco tempo, ma ce n'é a sufficienza", aggiunge. "Tutti i voti dati non alla maggior forza dei moderati in campo ma ad altre liste, non solo sono inutili, ma anche dannosi, perché sono voti contro se stessi". "Bersani ha già cominciato la campagna elettorale, secondo me noi abbiamo dato prova di grandissima responsabilità": così Berlusconi replica al segretario del Pd Pier Luigi Bersani che lo aveva definito "irresponsabile".
Il Cavaliere torna ad attaccare i giudici. "Guardo alla magistratura con un grandissimo senso di paura, perché siamo nelle mani di una magistratura assolutamente onnipotente e direi irresponsabile". Berlusconi ricorda la "condanna per evasione fiscale di 3 milioni: mentre facevo il presidente del consiglio in due anni in cui il mio gruppo ha versato 567 milioni di tasse al fisco". L'ex premier spiega che "la giustizia con cui noi abbiamo a che fare tutti i giorni è veramente malagiustizia".
"La decisione assunta dal Pdl è grave perché fa correre ulteriori rischi all'Italia". Così Gianfranco Fini, a Torino per un'iniziativa di Fli, commenta la decisione del Pdl di considerare chiusa l'esperienza del governo Monti.
"E' utile per l'interesse nazionale che a guidare il prossimo governo ci sia ancora Monti", afferma Fini alla videochat del quotidiano La Stampa. "Sarebbe utile innanzitutto - aggiunge - per la credibilità internazionale e sappiamo quanto è indispensabile essere ben rappresentati all'estero". Per unire le forze di centro "dobbiamo partire dal programma, poche cose concrete, non il libro dei sogni. E mettere da parte i personalismi", sottolinea.