martedì 15 gennaio 2013

Allarme Obama su debito 'C'e' rischio di un default' Presidente: 'Congresso alzi tetto o un disastro'


Allarme Obama su debito 'C'e' rischio di un default'

Presidente: 'Congresso alzi tetto o un disastro'



NEW YORK - "Se il Congresso non alza il tetto del debito pubblico, l'America non sarà più in grado di onorare i suoi impegni": lo ha detto il presidente americano, Barack Obama, nel corso di una conferenza stampa.
Se il tetto del debito non sarà innalzato "le conseguenze saranno disastrose", ha aggiunto il presidente americano, sottolinendo "i rischi di una crisi dei mercati finanziari".
Secondo Obama, "alzare il tetto del debito non vuol dire aumentare la spesa pubblica, ma permettere al Paese di onorare le spese su cui si è già impegnato.  Non alzare il tetto del debito sarebbe assurdo, sarebbe una ferita autoinflitta alla nostra economia, e paradossalmente aumenterebbe il deficit".

lunedì 14 gennaio 2013

Swartz, Anonymous hackera il sito del Mit «Rappresaglia contro una giustizia perversa»


Swartz, Anonymous hackera il sito del Mit
«Rappresaglia contro una giustizia perversa»

L'azione contro il ruolo dell'ateneo nel suicidio del fondatore di Reddit, finito sotto inchiesta per aver rubato 4,8 milioni di articoli

Il fondatore di Reddit Aaron Swartz morto suicida venerdì scorso a New YorkIl fondatore di Reddit Aaron Swartz morto suicida venerdì scorso a New York
Proteste e proposte. Polemiche e tentativi di hackeraggio (riusciti) di una delle principali istituzioni universitarie del mondo. La morte di Aaron Swartz, il ventiseienne talento della tecnologia suicidatosi a New York lo scorso 11 gennaio, provoca mobilitazioni, in rete e furoi, attorno alle posizioni della famiglia del giovane cofondatore di Reddit. E In Italia si annuncia un'iniziativa nazionale per condividere e diffondere pubblicamente documenti scientifici.
LA PERSECUZIONE - Il Massachusetts Institute of Technology è stato accusato di persecuzione giudiziaria, dopo che Aaron aveva messo in rete gratuitamente milioni di articoli accademici. Su Twitter ci sono i tristi messaggi di addio di grandi nomi del web, tra cui Tim Berners-Lee («Abbiamo perso un figlio») e Lawrence Lessig. E sul popolare sito di microblogging moltissimi ricercatori stanno pubblicando gratuitamente i documenti relativi ai loro studi, con l'hashtag #pdftribute, per ricordare la battaglia per la condivisione dell'informazione combattuta da Aaron.
LA VENDETTA - Da qui anche la vendetta di Anonymous:
i guerriglieri della rete hanno hackerato il sito di Mit (Massachusetts Institute of Technology) in rappresaglia per il ruolo che l'ateneo ha avuto nella morte del co-fondatore di Reddit. Il gruppo ha sferrato un attacco denial of service per mettere ko il sito dell'università affiggendovi poi un messaggio: «Se il governo ha contribuito o meno al suo suicidio, l'azione della magistratura contro Swartz è stata una grottesca ingiustizia, una distorsione perversa della giustizia per cui Aaron si batteva».
L'INCHIESTA - Swartz era finito sotto inchiesta due anni fa per aver prelevato 4,8 milioni di articoli accademici dal sito a pagamento JStor e averli messi in rete dopo aver avuto accesso alla rete del campus di Mit. Se condannato, il giovane genio del web rischiava di scontare oltre 30 anni di prigione e una multa di un milione di dollari. Nuovi particolari intanto sono emersi sulle ultime ore di Aaron. Due giorni prima di togliersi la vita, il ragazzo, che i difensori della libertà di rete considerano un loro Robin Hood aveva appreso che, anche in caso di patteggiamento, sarebbe finito in carcere.
L'IPOTESI DI ACCORDO - Secondo quanto ha appreso il Wall Street Journal, l'avvocato di Swartz, Elliott Peters, aveva discusso la possibilità di un accordo lo scorso autunno con il vice procuratore federale Stephen Heyman. Si era sentito rispondere che Aaron avrebbe dovuto dichiararsi colpevole per ogni capo di imputazione e che il governo avrebbe insistito comunque per un periodo di detenzione. Peters ha detto di aver parlato con Heyman di nuovo mercoledì scorso cercando di trovare un compromesso: il magistrato era stato implacabile. Swartz si è impiccato venerdì sera nella sua casa di Brooklyn.

Marchinne||impara daVolkswagen: record vendite 2012 (+11,2%) Ad Winterkorn, gruppo focalizzato al 100% su crescita


Volkswagen: record vendite 2012 (+11,2%)

Ad Winterkorn, gruppo focalizzato al 100% su crescita



(ANSA) - BERLINO, 14 GEN - Nuovo record di vendite per Volkswagen: nel 2012 il gruppo automobilistico tedesco ha piazzato sul mercato complessivamente 9,07 milioni di vetture, l'11,2% in piu' rispetto al 2011. Lo ha reso noto il ceo del gruppo, Martin Winterkorn, alla vigilia dell'inaugurazione del salone internazionale dell'auto di Detroit, negli Usa.

''Volkswagen e' focalizzata al 100% sulla crescita'', ha dichiarato Winterkorn da Detroit, secondo quanto riporta la stampa tedesca.

Fuoco su aereo,300 italiani fermi a Cuba Atterraggio emergenza dieci minuti dopo il decollo


Fuoco su aereo,300 italiani fermi a Cuba

Atterraggio emergenza dieci minuti dopo il decollo



(ANSA) - MASSA CARRARA, 14 GEN - Un aereo della Blue Panorama con 300 turisti italiani é stato costretto ad un atterraggio di emergenza a Cuba per l'avaria ad un motore. Paura, ma i passeggeri sono tutti illesi. Secondo quanto detto da uno dei passeggeri, un professionista di Massa, il Boeing 767 era partito da Cayo Largo sabato per Milano. Il principio d'incendio ad un motore subito dopo il decollo, da qui l'atterraggio di emergenza all'Havana. I turisti sono ora in attesa di un altro volo.

Monti: no pulsioni devastanti, scontri No Tav-polizia Manifestanti lanciano oggetti, carica polizia fuori porta Susa


Monti: no pulsioni devastanti, scontri No Tav-polizia

Manifestanti lanciano oggetti, carica polizia fuori porta Susa


MONTI INAUGURA STAZIONE TORINO, IN PIAZZA NO TAV E CUB

"'Occorre vincere le pulsioni istintive, pero' devastanti, che talvolta hanno bloccato la realizzazione di infrastrutture che sono importanti per il sistema dei trasporti e la competività del nostre Paese". Lo ha detto il premier Mario Monti, *  alludendo alla Torino-Lione, pur senza mai nominarla.
Tensioni fuori dalla stazione di Torino Porta Susa, dove e' il presidente del Consiglio Mario Monti. La polizia ha effettuato una carica di alleggerimento nei confronti di un gruppo No Tav che manifestava in piazza XVIII Dicembre, di fronte alla stazione. La carica e' scattata in seguito al lancio di alcuni oggetti verso le forze dell'ordine da parte dei No Tav, che hanno anche tentato di aggirare lo sbarramento della polizia per avvicinarsi a Porta Susa.
I No Tav che protestano sono un centinaio. Dopo la carica della polizia, alcuni manifestanti si sono dileguati nelle vie limitrofe alla piazza di fronte alla stazione. La situazione è poi tornata alla calma e il presidio No Tav si è ricostituito. Le forze dell'ordine, secondo quanto si apprende, hanno fermato due manifestanti per identificarli.
La nuova stazione di Porta Susa "è una immagine concreta del paese che avanza, aperto, dinamico, coraggioso che sa rinnovarsi e non ha paura del nuovo". Così il presidente del Consiglio, Mario Monti, all'inaugurazione della rinnovata stazione di Torino Porta Susa.
 "Desidero ringraziare il presidente del Consiglio, che per la seconda volta è venuto a Torino, e manifestargli la stima e l'apprezzamento della città per l'opera faticosa a cui si è dedicato in questo anno cruciale per il Paese". Lo ha detto il sindaco di Torino, Piero Fassino, all'inaugurazione della stazione di Porta Nuova, rivolgendosi al premier Mario Monti.
*lo dice uno che non ha il cuore che per la ragion di stato farebbe morire il popolo..ma allora non è uno statista!!perche' votarlo!!

Vento forza 8 a Napoli, stop ad aliscafi In servizio solo i traghetti, condizioni meteo in peggioramento


Vento forza 8 a Napoli, stop ad aliscafi

In servizio solo i traghetti, condizioni meteo in peggioramento



(ANSA) - NAPOLI, 14 GEN - Vento di libeccio forza 8 e mare agitato forza 4-5 stanno causando disagi ai collegamenti marittimi nel golfo di Napoli: fermi gli aliscafi, sono in attivita' solo i traghetti.

Nella prima mattinata un solo mezzo veloce e' partito da Napoli con destinazione Capri. Le previsioni annunciano un peggioramento delle condizioni del mare nelle prossime ore.

Signoraggio bancario, l’origine sconosciuta del debito pubblico….


Signoraggio bancario, l’origine sconosciuta del debito pubblico….





Signoraggio bancario, l’origine sconosciuta del debito pubblico
di Gianfredo Ruggiero
In molti pensano che il debito pubblico sia il saldo negativo tra le entrate e le uscite del bilancio statale causato dai quei governi spendaccioni che negli ultimi decenni ci hanno fatto vivere al di sopra delle nostre possibilità. Non è così. L’incapacità, gli sprechi e le ruberie dei politici contribuiscono solo ad alimentarlo. La causa è ben altra.
All’origine del debito pubblico, che ha generato nei conti dello Stato una voragine in continuo aumento, vi è un meccanismo ben congeniato definito “Signoraggio”. Un termine, non a caso, di origine medioevale.
Partiamo dalla Banca d’Italia che non è la Banca dello Stato Italiano, bensì un consorzio di banche private. Lo Stato è presente attraverso l’INPS e l’INAIL con un minuscolo 5,6%, questo per giustificare la definizione di Ente di Diritto Pubblico.
La Banca d’Italia – ora filiale della Banca Centrale Europea, anch’essa privata – svolge sostanzialmente due compiti. Il primo è quello di organo di controllo sull’operato degli Istituti di credito (in pratica le banche controllano se stesse). Il secondo gli viene attribuito dallo Stato che concede loro il diritto esclusivo di stampare banconote, poi cedute al governo in cambio dei titoli di debito pubblico (BOT, CCT, CTZ, ecc.).
Queste “cambiali” sono a loro volta piazzate dalle banche sui mercati finanziari internazionali a tassi stabiliti dagli stessi mercati. In pratica l’entità del debito pubblico, da cui deriva la politica finanziaria di una Nazione, non la decidono i governi bensì gli onnipotenti mercati. Ossia una dozzina di banche e società finanziarie che attraverso potentissimi software, con un clic del loro mouse fanno crollare intere economie al solo scopo di incrementare a dismisura i loro guadagni e preparare il terreno per il successivo indebitamento degli stati, e rattrista assistere al timore reverenziale espresso nei loro confronti dai nostri politici ed economisti.
Allo Stato rimane la proprietà delle sole monete metalliche coniate dalla Zecca, senza interessi e costi aggiuntivi, che valgono però solo il 2% della massa monetaria circolante.
Il meccanismo in sintesi è questo: la Banca d’Italia, che in questo caso si comporta come una semplice tipografia, stampa una banconota, ad esempio da 500 euro, il cui costo di produzione è di circa 30 centesimi tra filigrana e inchiostro e la cede alla Stato, non al costo di produzione maggiorato del suo guadagno, come logica vorrebbe, bensì al suo valore nominale: 500 euro. E’ come se il tipografo, a cui è stata commissionata la stampa dei biglietti d’ingresso di un cinema, si facesse pagare l’importo scritto sul biglietto.
Non è finita: questo foglietto di carta colorata non viene venduto allo Stato, seppur ad un prezzo assurdo, bensì dato in affitto e, cosa ancora più scandalosa, senza alcun possibilità di riscatto. Lo Stato per tutta la sua esistenza pagherà alle banche private gli interessi su delle banconote che in teoria gli dovrebbero appartenere. Un gran bell’affare, con c’è che dire…
Analizzando i dati ISTAT del periodo 1990/2008 si può notare come il debito pubblico, per effetto dell’anatocismo (interessi sugli interessi), è costituito nella sua totalità da interessi (96,5%).
Se lo Stato si riappropriasse del diritto di stampare moneta l’Italia non avrebbe debiti e le risorse rese disponibili sarebbero impiegate esclusivamente il benessere del popolo italiano.