giovedì 4 luglio 2013

Commissione Ue, ok deviazione deficit per investimenti

Commissione Ue, ok deviazione deficit per investimenti

Bruxelles scrive a ministri per presentare 'golden rule'. Letta esulta: premiati paesi virtuosi


Letta e Barroso (foto archivio)

La Commissione Ue ''consentira' deviazioni temporanee dal raggiungimento dell'obiettivo di medio termine'' che consentiranno ''investimenti pubblici produttivi'', cofinanziati dalla Ue. Lo ha annunciato il presidente Jose' Barroso e oggi il commissario Olli Rehn scrivera' ai ministri per spiegare il nuovo approccio.
Se a novembre il dato del deficit italiano sarà confermato al 2,9% di maggio "non ci sarà margine" per manovre per la crescita. Lo indicano diverse fonti Ue, che osservano: "se i flussi di cassa indicheranno un deficit al 2,6%, ci sarà uno 0,3% del pil da spendere". Che equivarrebbe a circa 6 miliardi di euro.
La Commissione, ha spiegato Barroso, "ha esplorato ulteriori modi all'interno del braccio preventivo del Patto di Stabilità (cioé per chi è sotto il 3% di deficit e quindi fuori da procedura, ndr) per realizzare investimenti pubblici non ricorrenti con un impatto provato sulle finanze pubbliche". E oggi quindi Barroso ha annunciato che "quando la Commissione valuterà i bilanci nazionali per il 2014 e i risultati di bilancio del 2013, considererà di consentire deviazioni temporanee del deficit strutturale dal suo percorso verso l'obiettivo di medio termine (per l'Italia è il pareggio strutturale nel 2014-2015, ndr) fissato delle raccomandazioni specifiche per Paese". Tale deviazione "deve essere collegata a spesa pubblica su progetti co-finanziati dalla Ue nell'ambito della politica strutturale e di coesione, delle reti trans-europee e della 'Connecting Europe Facility' con un effetto nel lungo termine positivo, diretto e verificabile sul bilancio".
"Ce l'abbiamo fatta! Commissione Ue annuncia ora ok a più flessibilità per prossimi bilanci per paesi come Italia con conti in ordine". Lo afferma il presidente del Consiglio, Enrico Letta, in un tweet.
"Il Governo italiano raccoglie con grande soddisfazione un risultato importante, forse il più importante di tutti nel rapporto con le Istituzioni europee". E' quanto afferma P. Chigi sulla maggiore flessibilità di bilancio per i Paesi virtuosi annunciata da Barroso: "E' il premio alla scommessa" del Governo sulla finanza pubblica. "Il Presidente della Commissione Europea, Barroso - spiega la nota del Governo italiano - ha infatti appena annunciato a Strasburgo per i Paesi usciti dalla procedura di deficit eccessivo, come l'Italia, una maggiore flessibilità di bilancio nel 2014 per investimenti produttivi e per rilanciare la crescita". "E' il premio - conclude Palazzo Chigi - per la scommessa che questo Governo ha fatto fin dall'inizio sul rispetto degli obiettivi di finanza pubblica".
BOCCIA, BENE FLESSIBILITA', ESSERE PIU' CREDIBILI PAGA - "La maggiore flessibilità nei bilanci per i Paesi usciti dalla procedura di deficit eccessivo, come l'Italia, è una importantissima novità. Questa decisione permetterà di destinare risorse per investimenti produttivi e il rilancio dell'economia, cosa che il governo e il Pd da tempo chiedevano. Ha fatto bene il presidente Letta a tenere il punto su questa richiesta. Crediamo fermamente nell'Unione europea ma solo un Paese serio e affidabile ha quel livello di credibilità che gli permette di ottenere risultati importantissimi come quello di stamani. Essere credibili paga, non le scorciatoie propagandistiche". Lo ha detto Francesco Boccia, presidente della commissione Bilancio della Camera e deputato del Pd.
COLANINNO (PD), GRANDE RISULTATO GOVERNO LETTA - "Il grande risultato ottenuto del Governo Letta a Strasburgo è una notizia fondamentale che rappresenta un vero punto di svolta nei rapporti Italia-Europa". Lo dice il responsabile economia del Pd Matteo Colaninno. "La strada dell'affidabilità di bilancio portata avanti dal Governo - aggiunge - ha portato l'Italia a conquistare un'importante flessibilità sul prossimo bilancio. L'annuncio del Presidente della Commissione Europea Barroso per i Paesi usciti dalla procedura di deficit eccessivo, come l'Italia, determina finalmente una maggiore flessibilità di bilancio nel 2014 per investimenti produttivi e per rilanciare la crescita. La crescita e quindi il lavoro ora devono essere gli obiettivi principali da perseguire. Ci sono priorità immediate come il rimborso, quanto più ampio possibile, dei debiti dello stato alle imprese ovvero rilancio di mercato interno e occupazione tramite riduzione del costo del lavoro. Così come il rilancio di un piano robusto di politica industriale di medio e lungo termine investendo sull'innovazione e sulla ricerca quali elementi fondamentali per aumentare la capacità competitiva del Paese. Questa è la strada che ha portato risultati veri e concreti a differenza di presunti bracci di ferro o pugni sul tavolo che hanno portato, in passato, austerità e inaffidabilità".
CAPEZZONE, BUONA NOTIZIA, ORA TAGLIO TASSE - "Quella annunciata dal presidente Letta, sia pure riferita al 2014, è certamente una buona notizia. Ma ora bisogna avere il coraggio di una svolta radicale e responsabile: non una deroga a spendere di più, i cosiddetti investimenti pubblici "produttivi", troppo spesso (la storia insegna) lenti da avviare e inefficienti; quello che invece occorre è soprattutto dare subito un taglio deciso alle tasse, accompagnandolo con un piano altrettanto incisivo di tagli alla spesa". Lo dice il presidente della commissione Finanze della Camera Daniele Capezzone.
CHITI, SEGNO TANGIBILE DELL'IMPEGNO DEL GOVERNO - "Quella che arriva oggi dalla Commissione Europea è una buona notizia: grazie ad una maggiore flessibilità nella valutazione dei bilanci, anche l'Italia potrà investire più risorse per investimenti produttivi e per rilanciare lo sviluppo. Questo risultato positivo è il segno tangibile dell'impegno portato avanti in Europa dal governo e dal presidente del Consiglio Enrico Letta". Lo afferma il presidente della commissione Politiche dell'Unione Europea del Senato Vannino Chiti.
SQUINZI, BUONA NOTIZIA, MERITO DOPO SACRIFICI - "E' una buona notizia. Credo che come Paese, come italiani, con tutti i sacrifici che abbiamo fatto in quest'ultimo periodo ce lo meritiamo ampiamente". Così il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, commenta l'ok dell'Ue per una maggiore flessibilità di bilancio deficit-Pil per gli investimenti. "Naturalmente il giudizio definitivo lo si potrà esprimere dopo aver constatato di quale ampiezza potranno essere gli interventi", aggiunge Squinzi, parlando a margine dell'assemblea di Farmindustria.
GIOVANNINI, CON FLESSIBILITA' UE INTERVENTO SOSTANZIOSO - 'Siamo molto soddisfatti'. Così il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, commenta la maggiore flessibilità sui bilanci annunciata dall'Ue. "Aspettiamo di vedere la lettera del commissario Olli Rehn per valutare", ha detto, ma sarà possibile "un intervento sostanzioso".
ZANONATO, BENE FLESSIBILITA', MA NO ECCESSO OTTIMISMO - Aver ottenuto dall'Europa maggiore flessibilità sui vincoli di deficit "é un grosso risultato", commenta il ministro dello Sviluppo, Flavio Zanonato. Che avverte: "ma attenzione a non prenderlo con eccesso di ottimismo". "Abbiamo ottenuto - dice Zanonato - una maggiore elasticità nel percorso che ci deve portare lentamente al pieno pareggio di bilancio". E' "un grosso risultato che riguarda i Paesi che sono usciti dalla procedura di infrazione", ma non va preso "con un eccesso di ottimismo". A margine del tavolo sulla vertenza Indesit, il ministro dello Sviluppo ha poi aggiunto: "é un dato positivo ma vanno mantenuti alcuni elementi. Per esempio bisogna restare all'interno del 3%" del rapporto deficit-pil, "ma potremmo avere una oscillazione che ci consentirà di fare investimenti al di fuori del futuro Patto di stabilità".
SACCOMANNI, OTTIMA NOTIZIA, PREMIA LAVORO FATTO - Da Bruxelles arriva "un'ottima notizia, premia il lavoro fatto negli ultimi mesi, che ha tolto un po' di scetticismo da parte di alcuni". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, in merito alla maggiore flessibilità sul deficit. "Non è in discussione il 3%, il problema sono le deviazioni temporanee", ha aggiunto.

India: varato piano anti poverta',e in Italia??

India: varato piano anti poverta'

Riso per 800 mln persone. Piano sociale piu' vasto al mondo



(ANSA) - NEW DELHI, 4 LUG - Il governo indiano ha varato un maxi provvedimento per la distribuzione di cibo a prezzo sussidiato a circa 800 milioni di persone ovvero il 70% della popolazione. In base al programma, ogni famiglia povera avra' diritto a 5 kg di riso e altri cereali al mese a un prezzo che va da 1 a 3 rupie al kg (da 2 a 4 centesimi euro). La spesa per il provvedimento per lo stato e' calcolata in 22 mld di dollari e per questo e' stato definito il piu' grande piano di assistenza sociale del mondo.

Entra in Comune con tanica e accendino

Entra in Comune con tanica e accendino

I carabinieri lo hanno raggiunto, tranquillizzato e 'disarmato'



(ANSA) - BOLOGNA, 4 LUG - Un uomo e' entrato stamane nel municipio di Casalecchio di Reno con una tanica di benzina e un accendino. I Cc lo hanno bloccato. L'uomo e' arrivato in Comune e ha chiesto un colloquio con il sindaco Simone Gamberini, facendo riferimento a problemi personali. Ha minacciato quindi di dare fuoco ad una stanza dove era stato fatto sedere. E' stato dato l'allarme e i Cc sono intervenuti con alcune pattuglie. L'uomo e' stato raggiunto e tranquillizzato, gli sono stati tolti tanica e accendino.

mercoledì 3 luglio 2013

2013:Aborto clandestino in ospedale a Capri

Aborto clandestino in ospedale a Capri

Scoperto dai Cc con intercettazione in inchiesta mense



ANSA) - NAPOLI, 2 LUG - Un aborto clandestino nell'ospedale pubblico ''Capilupi'' di Capri (Napoli); il prelievo di farmaci dallo stesso ospedale per cederli a un allevatore di cani; una richiesta di risarcimento per danni in realta' mai subiti in un incidente stradale: intercettando le persone coinvolte nell'inchiesta della Procura di Napoli su appalti e mense, che ha portato oggi all'esecuzione di sei misure cautelari, i Carabinieri hanno scoperto anche altri reati.

martedì 2 luglio 2013

Fisco: Gdf scopre evasione da 41,5 mln

Fisco: Gdf scopre evasione da 41,5 mln

Verifica a societa' ortofrutta,individuate operazioni 'in nero'



(ANSA) - NOICATTARO (BARI), 2 LUG - Una maxi evasione fiscale per oltre 41,5 milioni di euro e' stata scoperta dalla Guardia di finanza di Mola di Bari durante una verifica fiscale ad una società con sede a Noicattaro (Bari) che opera nel commercio all'ingrosso di frutta e ortaggi. L'analisi dei conti ha messo in luce numerose operazioni "in nero", con evasione di imposte dirette, Ires e Iva. in parte transitate sui conti L'amministratore e' stato denunciato per dichiarazioni infedeli.

Cancellieri contro lobby: 'Frenano riforme'

Cancellieri contro lobby: 'Frenano riforme'

Polemiche per il fuorionda in cui il ministro diceva degli avvocati: 'Li vado a incontrare così me li levo dai piedi'


Il ministro Anna Maria Cancellieri

ROMA - ''Gli avvocati... Le grandi lobby che impediscono che il paese diventi normale''. Cosi' il ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieri, risponde alla domanda su chi stia frenando sulle riforme che nel suo settore questo governo sta portando avanti. ''Ma noi andiamo avanti'', assicura il ministro. Il ministro parla al convegno di Confindustria, dove ad intervistarla è Enrico Mentana. E racconta le difficoltà incontrate non solo sulla riforma della geografia giudiziaria, ma anche sulla mediazione obbligatoria. E in particolare sulla riforma dei tribunali Cancellieri parla di una "battaglia che combattiamo tutti i giorni", ma sulla quale "non possiamo arretrare".
"Sulla giustizia - assicura il ministro - non c'é un sentimento comune del governo, o meglio c'é solo a parole: quando affrontiamo il singolo caso, scattano i campanilismi e le lobby. Andiamo avanti serenamente lavorando - prosegue -  poi la politica farà le sue scelte"

Crisi: Nicastro, da Stato 50mld garanzie

Crisi: Nicastro, da Stato 50mld garanzie

Manager chiede piano intervento pubblico a Commissione Camera



(ANSA) - MILANO, 2 LUG - Un maxiprogramma di garanzie parziali per 50-70 mld di euro per il prossimo triennio. Lo chiede al Governo il dg di Unicredit Roberto Nicastro, ascoltato in Commissione Finanze alla Camera. Secondo Nicastro, l'intervento pubblico e' essenziale per uscire dalla crisi in situazione di scarsa fiducia, e' l'unico in grado di riportare fiducia collettiva. Un po' come avvenne nel 1929, quando si usci' (dalla crisi, ndr) con grandi investimenti pubblici in tutti i Paesi colpiti