venerdì 3 febbraio 2012


Cari Lettori 
leggete una massima di un ragazzo che come ha detto Monti non deve ambire al posto fisso perche' è noioso!!
E' tremendamente noioso il posto fisso, da oggi, in maggior misura se sei un magistrato.

Vendono la ditta e dividono il ricavo con i dipendenti


Giovedì 02 Febbraio 2012 11:18
E' successo in Australia. La famiglia Grenda, padre e due fratelli, ha incassato 400 milioni di dollari australiani dalla vendita della propria società di trasporti e ne ha distribuiti 12 ai dipendenti.
Ognuno dei 1.800 impiegati ha ricevuto da 8mila a 30mila dollari a seconda dell'anzianità di servizio. Non si tratta di persone che hanno perso il lavoro, tutti rimarranno al loro posto, assunti dal nuovo proprietario.
“Buoni capi non sono facili da trovare ma Ken, il padre, è proprio un buon capo, unico”, ha commentato un autista della ditta con una busta in mano.
(Fonte: LaPresse)


Il palazzo della canapa


Giovedì 02 Febbraio 2012 11:18
Bronx palazzo cannabis
Non si tratta di una nuova costruzione ecologica ma di un palazzo di 5 piani nel Bronx completamente adibito alla coltivazione illegale di cannabis. Ogni piano conteneva centinaia di piante a diversi stadi di maturazione. Le autorità hanno sequestrato 35 kg di marijuana pronta per essere venduta, la produzione di un mese, e altri 665 kg di piante ancora fresche. Un piccolo polmone verde che assorbiva chili e chili di CO2 ogni giorno.
(Fonte: Ansa)
Grazie Monti..per fare un favore alle banche stai affamando il paese!!ma tu la spesa la fai??ma tuo figlio ha il posto fisso??ma il pieno lo fai??? penso di no!!!! rispetta gli italiani Perbacco!!!!



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Inflazione rallenta: a gennaio 3,2%. Carrello spesa +4,2%

L'Istat indica un aumento dei prezzi mensile dello 0,3%

03 febbraio, 11:42
Carrello della spesa al top, +4,2% Carrello della spesa al top, +4,2%
Inflazione rallenta: a gennaio 3,2%. Carrello spesa +4,2%
ROMA  - Il tasso d'inflazione annuo a gennaio segna un lieve rallentamento, passando al 3,2% dal 3,3% di dicembre. Lo rileva l'Istat nelle stime provvisorie, che indicano un aumento dei prezzi su base mensile dello 0,3%.  A gennaio il rincaro del cosiddetto carrello della spesa, ovvero i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza (dal cibo ai carburanti), è del 4,2% su base annua, un rialzo ben superiore al tasso d'inflazione (3,2%). Su base mensile la crescita è dello 0,8%, ai massimi da un anno. 
A gennaio la benzina aumenta del 17,4% (dal +15,8% di dicembre) su base annua e del 4,9% su base mensile. Lo rileva l'Istat nelle stime provvisorie, aggiungendo che il prezzo del gasolio per i mezzi di trasporto sale del 25,2% in termini tendenziali (dal 24,3% di dicembre) e del 4,7% sul piano congiunturale.
Ma è prorprio matto pensate....è un deputato del parlamento italiano..che vergogna!!!!

E alla presentazione del libro di Antonio Razzi Scilipoti manda il sosia: lui è a Copacabana

Alla presentazione del libro Le mie mani pulite di Antonio Razzi, a Roma un giornalista del Tg3 si è imbattuto in una figura dal volto familiare.
“Scusi, ma lei chi è? Il sosia di Scilipoti?” ha chiesto l'inviato del Tg3 a un uomo che ricordava in tutto e per tutto il leader dei Responsabili.
”Eh, così dicono” ha risposto l'uomo. Ma è bastato poco per capire che si trattava di un sosia di Scilipoti. A spiegarlo è stato il sosia:
“Gli hanno tolto la scorta e allora qualche volta usciamo e io faccio alcune mansioni“
Ma il vero Scilipoti si trova a Copacabana in Brasile da oltre una settimana, per cui difficilmente poteva presenziare alla presentazione del libro. Nel paese sudamericano pare che Scilipoti sia stato invitato nella sua qualità di Presidente dell’Associazione Parlamentare di Amicizia Italia–Brasile, per tenere, recita una nota, in alcuni stati una serie di conferenze sulle medicine integrative e sulle tematiche ambientali. Il deputato vorrebbe inoltre lanciare anche in Brasile il suo movimento di responsabilità nazionale. 
Come è bella roma con la neve

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Fiocchi di neve al ColosseoGuarda le foto1 di 30Fiocchi di neve al Colosseo
Gelo dal Nord al Sud.  Primi fiocchi a Roma
ROMA  - La neve è caduta questa notte nella zona nord di Roma dove ha raggiunto, depositandosi in terra, cinque centimetri e successivamente nel quadrante nord-est della città dove ha raggiunto i tre centimetri. In particolare le zone interessate dalle nevicate sono: Cassia, Pietralata, Tor Bella Monaca, Casilina, Tor Vergata, Prenestina, Tiburtina, Cinecittà, Quadraro. E' quanto afferma la Protezione civile del Campidoglio.

A partire dalla tarda serata di ieri le unità operative della Protezione civile capitolina hanno cosparso di sale le strade di Roma nord/nord-est, mentre all' alba di stamani è stato sparso sale agli accessi degli ospedali: Policlinico Tor Vergata, Policlinico Casilino, Ospedale Sandro Pertini, Policlinico Umberto I. La polizia di Roma Capitale pattuglia i quadranti interessati dalle precipitazioni nevose per fluidificare il traffico: questa notte, fa sapere la Protezione civile, non sono stati registrati disagi alla circolazione stradale. La task force del volontariato di Protezione civile le unità del Servizio giardini impegnate nelle attività di monitoraggio non hanno per il momento evidenziato particolari disagi per i cittadini ma sono state comunque numerose le chiamate giunte alla Sala operativa di Porta Metronia che risponde al numero 800.854.854.

Somalia: Onu dichiara la fine della carestia

'Ma l'emergenza nel paese resta'

03 febbraio, 08:38
Somalia: Onu dichiara la fine della carestia Somalia: Onu dichiara la fine della carestia
Somalia: Onu dichiara la fine della carestia
NAIROBI  - L'Onu ha annunciato oggi la fine dello stato di carestia in Somalia, oltre sei mesi dopo averlo dichiarato, ma avverte che l'emergenza continua. Circa un terzo della popolazione del paese devastato dalla guerra ha ancora bisogno di aiuti, ha precisato l'Unità di analisi sulla situazione della sicurezza alimentare in Somalia dell'Onu.

"L'aumento massiccio dell'assistenza umanitaria e un raccolto eccezionale hanno contribuito a migliorare la situazione umanitaria", si legge nel comunicato dell'Unità d'analisi (Fsnau) e della Rete americana di allerta sulla fame (Fews Net). Tre zone erano state dichiarate in situazione di carestia: il medio Shabelle (Sud), Afgoye (il più grande campo di sfollati del mondo) e alcuni campi di Mogadiscio. Le condizioni ora sono migliorate e queste aree sono passate in situazione d'emergenza, che secondo l'Onu resta comunque critica. La Somalia è stata colpita dalla terribile siccità che ha coinvolto gran parte del Corno d'Africa, ma nel Paese la crisi alimentare è stata aggravata dalla guerra civile.