lunedì 12 marzo 2012

Stefano Scarpa "l'Uomo Bandiera" vince Italia's Got Talent 2012


Stefano Scarpa "l'Uomo Bandiera" vince Italia's Got Talent 2012

© LAPRESSE/PIERGIORGIO PIRRONE
Stefano Scarpa, 21 anni, pugliese di Trani, è il nuovo vincitore di Italia's Got Talent, il talent show di Canale 5 giunto alla terza edizione. Il giovane si è esibito in un'affascinante performance di Acro Pole Flag Man, una nuova disciplina sportiva basata sulla forza muscolare unita a una raffinata eleganza dei movimenti, che hanno valso a Stefano l'appellativo di "Uomo Bandiera" (LE FOTO).
La vittoria è stata sua come da pronostici e Stefano, che si è conquistato il favore dei tre giudici ma sopratutto quello del pubblico da casa, ha dichiarato che con il premio di 100.000 farà quello che fanno tutti i ragazzi della sua età: "una bella vacanza, finire di pagare la macchina e conservare il resto per quando sarà il momento di uscire di casa"
Al secondo posto, il cantante con le ali Eugenio Amato seguito dal mentalista Federico Soldati.

domenica 11 marzo 2012

In italia i ragazzi laureati sono dei geni eppure sempre più disoccupati



Dati rapporto Almalaurea, laureati sempre più disoccupati 

Dati rapporto Almalaurea, laureati sempre più disoccupati
© BUDDHIKA WEERASINGHE/GETTY IMAGES NEWS
Il XIV Rapporto Almalaurea sulla condizione occupazionale dei laureati non dà buone notizie. La ricerca è stata effettuata su circa 400.000 ragazzi.
Secondo i dati la disoccupazione dei laureati triennali è passata dal 16% del 2009 al 19% del 2010. Dato che lievita anche per i laureati specialistici, passato dal 18% al 20%. Non vengono risparmiati neanche gli specialistici a ciclo unico, come i laureati in medicina, architettura, veterinaria, giurisprudenza: anche per loro la disoccupazione è passata dal 16,5% al 19%.
Si tratta di un fenomeno piuttosto preoccupante ma del resto basta dare un'occhiata agli investimenti fatti in questo periodo dal nostro Paese in questo settore. Francia, Germania, tutti i Paesi Europei hanno investito di più nelle professioni qualificate per uscire dalla crisi, l'Italia è l'unica in controtendenza. Abbiamo una percentuale di laureati modesta rispetto alla media Ocse, abbiamo una classe dirigente oltre 55 anni poco scolarizzata e per di più investiamo pochissimo su questo fronte"
ha spiegato Andrea Cammelli, direttore di Almalaurea.
Secondo il dossier, a causa della crisi economica: "una percentuale notevole ed in crescita di giovani è a rischio di disoccupazione prolungata o di inattività, con effetti che potrebbero divenire irreversibili". Situazione su cui pesa anche il fatto che in Italia è penalizzata l'occupazione più qualificata. Tra il 2004 e il 2008 l'Italia ha registrato una riduzione della quota di occupati nelle professioni ad alta specializzazione, in controtendenza rispetto al complesso dei paesi dell'Unione Europea.
Anche lo stipendio a un anno dalla laurea perde ulteriormente potere d’acquisto rispetto alle indagini precedenti (con una contrazione compresa fra il 2% e il 6% solo nell’ultimo anno).
"Sarebbe un errore imperdonabile sottovalutare o tardare ad affrontare in modo deciso le questioni della condizione giovanile e della valorizzazione del capitale umano, non facendosi carico di quanti, anche al termine di lunghi, faticosi processi formativi, affrontano crescenti difficoltà ad affacciarsi sul mercato del lavoro, a conquistare la propria autonomia, a progettare il proprio futuro"
ha precisato Cammelli.
Dal rapporto emerge anche che i laureati trovano più lavoro dei diplomati, che si acuisce il divario territoriale tra Nord e Sud, che le donne sono ancora molto penalizzate nel mercato del lavoro, considerando sia il divario occupazionale tra laureati e laureate che le differenze retributive.

Sensazionale è italiano!!!


Fabrizio Tamburini, scopre la vorticità del campo magnetico, ma in Italia è un precario

Fabrizio Tamburini è un ricercatore precario all'università di Padova. I risultati di una sua recente ricerca sono stati pubblicati sul New Journal of Physics come una semplice ricetta di cucina. Sorride Tamburini se viene chiamato il nuovo Marconi.
"Non esageriamo però può essere una rivoluzione: dipende da quanto si vuole investire per mettere tutto in pratica. Che funzioni, ormai, non ci sono dubbi. Con l'aiuto della fisica quantistica siamo arrivati al risultato di oggi che è duplice: avendo capito come si trasmettono questi fusilli d'onde oltre alle tante applicazioni che si materializzano sappiamo pure interpretare in modo più ricco i segnali inviati dalle stelle"
racconta Tamburinise. La sostanza della ricerca è l'esperimento sulle onde elettromagnetiche che, con il loro sistema, vengono lanciate attorcigliate in un vortice "come fossero dei fusilli". In questo modo invece di trasmettere per ogni banda di frequenza al massimo cinque canali come succede adesso, possiamo inviarne migliaia e migliaia. Radio, tv, wi-fi, segnali ottici e d'ogni genere non avrebbero più limiti.
"Veneziano d'origine e de cor, frequentavo i frati francescani vicino a casa che spiegavano ai ragazzi le meraviglie del cielo. Così dopo il liceo mi iscrissi ad astronomia all' università di Padova"
racconta al Corriere Tamburini che poi ha seguito la passione per le corse con le automobili, al punto da interrompere gli studi. Finché il richiamo degli astri non lo riporta nella città del Santo. Dopo la laurea vola in Gran Bretagna per il dottorato lavorando per quattro anni con un mito dell'astrofisica, Dennis Sciama. 
Con Tamburini lavorano quattro altri giovani ricercatori e Bo Thidé dell'Istituto di fisica spaziale svedese. Anche il DARPA, l'agenzia di ricerca del Pentagono si è interessata allo studio:
"Ci dissero che il lavoro era interessante ma si tennero il tutto e non ci fu seguito. Ora sappiamo che la Darpa ha assegnato un finanziamento di 20 milioni dollari al Mit di Boston per sviluppare la tecnologia. Noi abbiamo dimostrato che funziona spendendo duemila euro. Però bisogna andare oltre".

Grecia, Fmi pronto a sbloccare gli aiuti. Ma per Moody's è già default



Grecia, Fmi pronto a sbloccare gli aiuti. Ma per Moody's è già default 


Grecia, Fmi pronto a sbloccare gli aiuti. Ma per Moody's è già default
© LOUISA GOULIAMAKI/AFP
Moody's non cambia idea sulla Grecia: il rating è ancora C, il più basso della sua scala. Secondo l'agenzia americana, infatti, lo swap finanziario dei giorni scorsi sarebbe da considerarsi un "fallimento controllato": di fatto, il Paese sarebbe in default, nonostante la dichiarazioni del Fondo monetario internazionale che si dice pronto a sbloccare un nuovo prestito da 28 miliardi
Moody's ha spiegato che si riserverà di ritornare sull'analisi del rating di Atene per "stimare le ripercussioni dello swap insieme ad altri fattori, come il rispetto da parte di Atene delle misure imposte come condizione al sostegno internazionale e le prospettive di crescita". Ma fino ad allora, la Grecia rientrerà nelle statistiche di default.

Ti stimo fratello: Giovanni Vernia si fa in due (e invita anche Diego Abatantuono) 

Giovanni è un giovane ingegnere elettronico, meticoloso e tranquillo. Vive a Milano con la sua fidanzata una vita placida e quasi perfetta, fino al giorno in cui arriva Jonny, il fratello gemello squinternato che deve sostenere un esame per poter entrare nella Guardia di Finanza, per volere del padre Michele. Ma Jonny ha in mente tutto meno che la carriera, e ben presto scopre il Gilez, la discoteca più cool della città, dove diventerà star per una notte.
Giovanni Vernia, che prima di diventare attore lavorava veramente come ingegnere elettronico, porta sul grande schermo uno dei suoi personaggi più riusciti e più famosi: il discotercaro Jonny Groove che dal palco di Zelig - e poi anche da quello di Sanremo - lanciò il tormentone che oggi dà il titolo al suo primo film. 

Restano i sacchetti di plastica in vendita fino a tutto il 2012


Restano i sacchetti di plastica in vendita fino a tutto il 2012 

La commissione Ambiente della Camera in unemendamento al decreto sui rifiuti in Campania, ha deciso che i sacchetti di plastica resteranno in commercio per tutto il 2012. 
Il decreto 2/2012 stabiliva che il divieto di commercializzazione di sacchi per l'asporto merci era prorogato fino all'emanazione da parte del Governo di un decreto che definisca le caratteristiche tecniche dei sacchetti monouso ecologici. Il decreto andava emanato entro il 31 luglio prossimo, ma ora la commissione, con il parere favorevole del sottosegretario Tullio Fanelli, l'ha prorogato sino a fine anno. Fino al 31 dicembre 2012 dunque niente multe per chi viola la legge. 

sabato 10 marzo 2012

ma come fa una civilta' democratica ad accettare tutto questo??Allora non sono democratici !!Cina: reality shock con condannati morte


Cina: reality shock con condannati morte

In tv poco prima dell'esecuzione. 40 milioni i telespettatori

10 marzo, 17:45
Cina: reality shock con condannati morte Cina: reality shock con condannati morte
Cina: reality shock con condannati morte
di Beniamino Natale
- Molti piangono, una giovane donna si butta in ginocchio e chiama la mamma. Solo un uomo sulla trentina guarda dritto nella telecamera e dice: "ora vado", mentre due poliziotti lo prendono per le braccia e lo portano verso il luogo dell' esecuzione. Sono i condannati a morte cinesi che parlano con la giornalista Ding Yu, della televisione dell' Henan (Cina centrale) per il programma "Interviste prima dell' esecuzione", che va in onda il sabato, in prima serata, dal 2006, e che ha avuto fino a 40 milioni di spettatori. Guardando e ascoltando alcune delle interviste risulta difficile spiegarsi come Ding abbia ottenuto la collaborazione delle autorità provinciali per realizzare questo "reality" agghiacciante, nel quale i condannati vengono intervistati a distanza di poche ore, in alcuni casi di pochi minuti, dall' esecuzione. Secondo la rete televisiva americana Abc il programma, che va in onda dal 2006, sarebbe stato sospeso a partire da questa settimana.
La notizia non è stata confermata né smentita dalla televisione dell' Henan. La britannica Bbc ha annunciato che lunedì prossimo manderà in onda un documentario sul programma, allarmando probabilmente le autorità. Sembra che il programma sia stato autorizzato perché le autorità hanno ritenuto che "Interviste prima dell' esecuzione" possa servire ad "educare" il pubblico, facendo diminuire la criminalità. Del resto è convinzione dei dirigenti politici e di buona parte dei cittadini cinesi che la pena di morte sia un atto di "giustizia" e che la paura dell' esecuzione sia utile per contenere la criminalità, un concetto ben espresso dal proverbio tradizionale che raccomanda di "ammazzare la gallina per spaventare le scimmie".
In Cina le esecuzioni capitali sono migliaia ogni anno. Il loro numero è un segreto di Stato ma secondo le valutazioni dei gruppi umanitari sarebbero tra le duemila e le ottomila all' anno. I reati per i quali la pena di morte può essere comminata sono 55, tra cui molti reati non di sangue, come la corruzione. Alcuni dei "dead men talking" - cadaveri che parlano, il titolo di un documentario sul programma del regista australiano Robin Newell - intervistati da Ding sono giovanissimi, come un ventenne che ha ucciso la madre che gli aveva negato i soldi per giocare ai computer-game. A volte le testimonianze sono strazianti, come quella di un uomo che si rivolge dai teleschermi alla figlia per dirle che "papà è tanto dispiaciuto". Come lo sono alcune scene, ad esempio quella di una giovane donna che piange disperatamente mentre - dall' altra parte di una vetrata chiusa - il padre la saluta agitando una mano mentre viene portato all' esecuzione. Ding Yu, giornalista giovane e bella che ha un figlio piccolo, non mostra particolari emozioni nell' intervistare uomini e donne che dopo pochi minuti saranno uccisi. Rispecchiando la morale prevalente in Cina, spesso non esita ad accusarli con severità, dicendo ad uno di loro che "é una fortuna" che si trovi in galera. "Conosco nei dettagli tante storie, ho conosciuto la realtà di tanti crimini...non è una cosa buona, ora ho troppa immondizia nel mio cuore...", ha dichiarato.