venerdì 2 agosto 2013

Incidenti lavoro in Svizzera, 2 morti

Incidenti lavoro in Svizzera, 2 morti

L'incidente nel Canton Vallese, feriti altri due operai



(ANSA) - DOMODOSSOLA (VCO), 02 AGO - E' morto questa mattina all'ospedale di Losanna (Svizzera) il frontaliere italiano colpito da unascarica elettrica lunedì in un cantiere del Canton Vallese dove lavorava. Salvatore Iocolano, 56 anni, residente da alcuni anni a Domodossola, stava lavorando sul tetto di una casa in costruzione quando è rimasto folgorato con altri tre colleghi. Un giovane francese era morto all'istante, Iocolano era stato portato in gravissime condizioni a Losanna, dove è deceduto stamani.

Finalmente a Foggia:Agenti della Municipale in sella agli scooter, ricostituito dopo 20 anni il Nucleo Motociclisti


Agenti della Municipale in sella agli scooter, ricostituito dopo 20 anni il Nucleo Motociclisti


Il Nucleo Motocicli

12 agenti coordinati da un ufficiale, con la collaborazione di un sottufficiale si occuperanno di prevenire e reprimere condotte irregolari che compromettono la regolare circolazione stradale
Foggia: ricostituito il nucleo motociclisti della Polizia Municipale
Dopo gli spray urticantile pistole e il corso di autodifesa, il corpo di Polizia Municipale di Foggia si dota del Nucleo Motociclisti. L'inaugurazione questa mattina davanti a Palazzo di Città, dove Gianni Mongelli, accompagnato dall’assessore alla Polizia Municipale, Franco Arcuri, ha dato il benvenuto al Nucleo Motociclisti dei vigili urbani ricostituito dopo circa venti anni dalla sua dismissione.
Nei prossimi giorni, dopo un breve periodo di addestramento specifico del personale, verranno resi operativi specifici servizi finalizzati al controllo della viabilità ed in generale alla prevenzione e repressione delle condotte irregolari che compromettono la circolazione stradale e che, comunque, integrino violazioni alle norme del Codice della Strada. Tali servizi verranno espletati, a regime, da un nucleo di 12 agenti coordinati da un ufficiale, con la collaborazione di un sottufficiale, utilizzando, su due turni di servizio, 6 motocicli tipo scooter di recente acquisizione.
I nuovi mezzi, particolarmente idonei all’utilizzo nel traffico urbano, consentiranno una migliore mobilità sul territorio assicurando lo svolgimento dei compiti d’istituto in maniera più efficace, affiancandosi ai consueti servizi appiedati ed automontati, assicurando, nel contempo una migliore vivibilità degli spazi urbani in particolari zone, quali il centro storico e, in generale, tutte le zone per le quali si rende indispensabile il pronto rischieramento delle pattuglie.
La ricostituzione del Nucleo, fortemente sostenuta dall’assessore alla Sicurezza Arcuri, costituisce motivo di soddisfazione e di orgoglio per l’intero Corpo, nonché punto di partenza per la sua implementazione futura, anche attraverso l’acquisizione di ulteriori mezzi con caratteristiche superiori.

Paradosso italiano: chi non paga le tasse non deve essere condannato,Berlusconi, battaglia per liberta' Chiamo a raccolta i giovani migliori e le migliori energie

Berlusconi, battaglia per liberta'

Chiamo a raccolta i giovani migliori e le migliori energie



(ANSA) - ROMA, 1 AGO - Dobbiamo continuare la nostra battaglia di libertà restando in campo" e chiamando a raccolta "i giovani migliori e le energia migliori" e insieme a loro rimetteremo in piedi Forza Italia". Lo afferma Silvio Berlusconi, in un videomessaggio.

Mediaset: pesante in Borsa (-4%)

Mediaset: pesante in Borsa (-4%)

Utile semestre sceso a 30 milioni



(ANSA) - MILANO, 2 AGO - Avvio pesante per Mediaset in Piazza Affari dopo la sentenza della Cassazione e i conti semestrali diffusi ieri. Il titolo, partito subito con un calo del 3%, cede nei primi minuti di contrattazioni il 4,33% a 3,23 euro. Nel primo semestre dell'anno il Biscione ha registrato un utile di 30,1 milioni contro i 42,8 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso.

giovedì 1 agosto 2013

Paradosso Italiano:Gli italiani ci rimettono 4..000 mld di euro Mps: pm,no reati in acquisto Antonveneta

Mps: pm,no reati in acquisto Antonveneta

Inquirenti, non trovati ne' tangenti, ne' vantaggi personali



(ANSA) - SIENA, 31 LUG - Nell'acquisizione di Antonveneta da parte di Banca Mps ''non sono stati trovati comportamenti penalmente rilevanti''. Lo ha detto il pm Antonino Nastasi nel corso della conferenza stampa sulla conclusione delle indagini sul Monte dei Paschi. Nell'inchiesta sul Monte dei Paschi, inoltre, non sono state trovate ''tangenti'', ne' sono stati evidenziati ''vantaggi personali''.

Paradosso italiano:Suicida artigiano in difficoltà A Ventimiglia. E il pdl difende chi ha truffato lo stato

Suicida artigiano in difficoltà

A Ventimiglia. Trovato biglietto che spiega i motivi del gesto



(ANSA) - VENTIMIGLIA (IMPERIA), 31 LUG - Un artigiano edile di 58 anni si è ucciso, sparandosi alla testa, a causa dei debiti contratti dalla sua azienda per la crisi economica.

L'uomo, un piastrellista, si è sparato, questa sera, nella propria abitazione, in una frazione di Ventimiglia (Imperia).

Nella casa gli investigatori hanno trovato un biglietto con cui l'artigiano spiega i motivi che lo hanno spinto al suicidio.

Secondo gli investigatori l'uomo deteneva regolarmente pistole e fucili.
 

Il paradosso italiano:Coppi, Cav. doveva essere assolto subito

Coppi, Cav. doveva essere assolto subito

Sentenza Cassazione attesa nel pomeriggio. Intorno alle 12 collegio in camera di Consiglio


L'attesa davanti alla Cassazione

ROMA - Nonostante l'impegno a contenere la foga oratoria degli avvocati di Silvio Berlusconi e la loro volontà, manifestata ai giudici, di stringere i tempi delle arringhe, il processo Mediaset in Cassazione - che tiene in fibrillazione il clima politico e ipoteca il futuro parlamentare di Silvio Berlusconi - si concluderà solo oggi pomeriggio, quando verrà letto il verdetto davanti alle telecamere di Rai e Sky che rimbalzeranno il segnale gratuitamente anche alle tv di tutto il mondo che stazionano davanti al 'Palazzaccio' ormai da due giorni. Continua dunque l'attesa sulle sorti giudiziarie del 'Cav' che rischia la conferma della condanna a quattro anni di reclusione (tre condonati) e a cinque di interdizione dai pubblici uffici per frode fiscale ai danni dello Stato. Per tre ore i suoi legali, il professor Franco Coppi e l'avvocato e deputato Niccolò Ghedini - che lo difende dal 1998 - hanno cercato di smontare le accuse che lo ritraggono come il 'dominus' di un sistema truffaldino che gonfiava i costi dei film acquistati da Mediaset con un giro fittizio di intermediazioni che finivano negli ammortamenti delle dichiarazioni dei redditi. Hanno chiesto l'assoluzione del 'Cav' e hanno contestato l'esistenza stessa del reato, cercando comunque di smontare il filone della continuità che finora ha contribuito a bloccare la prescrizione.
Secondo Coppi, che ha concluso il tour de force delle arringhe in un'aula piena di afa dove era in vigore un rigido divieto di utilizzo di cellulari e pc, quel che eventualmente ha commesso l'ex premier sarebbe "penalmente irrilevante" e mancherebbe una specifica "norma antielusiva" per sanzionarlo. "Berlusconi, come tutti sanno, - ha proseguito il 'principe' dei penalisti - dal 1994 si dedica interamente alla politica e non si occupa più di gestione societaria. Figuriamoci se si interessava delle quote di ammortamento del 2002 e del 2003 quando ormai da 10 anni aveva accantonato queste preoccupazioni, se mai si fosse occupato di cose del genere!".
Sempre battendo il tasto della discesa in politica del 'Cav' che lo avrebbe allontanato dagli affari, Coppi ha ricordato che Franco Tatò, il manager al quale Berlusconi diede le redini delle sue società, ha testimoniato che con il 'Cav' "era difficile addirittura avere un contatto fisico: si poteva discutere per telefono solo di qualche strategia di carattere generale!". E Tatò - ha proseguito Coppi - "non rese una testimonianza compiacente: infatti non è stato accusato di falsa testimonianza!". Insomma, Berlusconi - ha concluso il legale - "non era il 'dominus' di nessuna catena truffaldina e mi rammarico che, invece, questa tesi sia stata condivisa ieri anche dalla Procura della Cassazione".
Ghedini, che ha rinunciato a svolgere un'arringa 'monstre' che minacciava di durare quattro ore, ha confessato che per lui il processo Mediaset "è un incubo notturno" nel quale alla difesa "è stato impedito di sentire anche uno solo dei 171 testi chiamati a deporre". "Sono sedici anni - ha detto l'avvocato 'onorevole' - che difendo Berlusconi. Sicuramente troppi. E sento dire che dobbiamo difenderci nel processo e non dal processo. Ma come facciamo a difenderci con un tribunale che mi dice: concordate con il pm le domande per i testi?".
Anche ieri è stato Ghedini a tenere i contatti con Palazzo Grazioli. Con un lapsus che fissava la convocazione della camera di consiglio per il primo agosto del prossimo anno, il presidente del collegio della Sezione Feriale Antonio Esposito ha dato appuntamento ai suoi colleghi per oggi a mezzogiorno per iniziare la camera di consiglio di Mediaset. Subito ha corretto la data. Del resto, lo stress che vive la Suprema Corte è palpabile: anche il Procuratore generale Gianfranco Ciani che ha fatto una capatina in udienza lo ha ammesso. Il capo dei 'pm con l'ermellino' ci ha tenuto a ricordare come "solo l'aspetto della pena accessoria sia stato censurato nella requisitoria di ieri del Pg Mura". A fare le spese dello zelo nelle misure di sicurezza - c'è un dispositivo di forze dell'ordine che presidia diversi 'punti' della capitale proprio in attesa del verdetto Mediaset - è stato il vignettista 'Vincino' venuto in Cassazione per ritrarre i magistrati. Il binocolo per guardarli meglio è stato scambiato per un oggetto da 'puntamento', ed è stato 'perquisito' ma subito scagionato e restituito al caricaturista de 'Il Fatto' e del 'Foglio'.