venerdì 2 marzo 2012

Resti delle vittime dell'11 settembre in discarica


Resti delle vittime dell'11 settembre in discarica

Alcune delle ceneri e dei resti dell’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre sarebbero finiti in una discarica. Ad affermarlo è stato martedì lo steso Pentagono, che ha definito come “inaccettabile” quanto è avvenuto. Come scrive l’agenzia TM News, questa è la prima ammissione ufficiale dopo che il Washington Post ha pubblicato un articolo in cui si affermava che la camera mortuaria dell’Esercito Usa a Dover, nel Delaware, avrebbe abbandonato i resti di alcuni soldati morti in Iraq e in Afghanistan in una discarica della Virginia. 

SkyGo, 25 canali Sky (gratis per gli abbonati) su Pc, iPhone e iPad


SkyGo, 25 canali Sky (gratis per gli abbonati) su Pc, iPhone e iPad
Oggi è il giorno di Sky Go, la nuova offerta del gruppo di Murdoch per gli abbonati in hd. La nuova strategia di Sky passa per la scelta di rendere 25 canali visibili gratuitamente su iPhone, iPad, Pc e Mac. Per accedere al servizio basta essere abbonati Sky Hd (il 73% degli oltre 5 milioni di famiglie lo sono, afferma la società) e scaricare l'applicazione Sky Go. Nell'estate del 2011 il gruppo aveva lanciato un servizio analogo ma a pagamento, servivano infatti 7 euro al mese per guardare i film sul tablet o sul telefonino. Il piano tariffario però non era piaciuto ai clienti, per questo la decisione di rendere gratuita l'opzione. Tra i principali canali inclusi nell'offerta tutti quelli dedicati allo sport, l'intrattenimento di Sky Uno, Fox, Disney Channel, Disney Junior, National Geographic e History Channel.



Allora i francesi sono dei grandissimi..l'avessimo fatto anche noi con il Berlusca ...Nicolas Sarkozy bersaglio di un lancio di uova a Bayonne

Questa tappa del viaggio verso le presidenziali non verrà piacevolmente ricordata da Nicolas Sarkozy, ma del resto il presidente sapeva di andare in visita in una regione sensibile della Francia, quella al confine con la Spagna. A Bayonne Sarkozy è stato preso di mira da una raffica di uova, accompagnata da fischi e urla che gli chiedevano di andarsene.
Al presidente non è rimasto altro che essere scortato coperto da un ombrello fino a un bar e rimanerci barricato per un'ora. Dietro la dimostrazione ci sono gli indipendentisti baschi, che oltre a rivendicare una maggiore autonomia protestano contro i numerosi arresti di membri dell'Eta. Ma secondo lo staff del presidente il fatto potrebbe anche essere stato fomentato da sostenitori del rivale socialista François Hollande.


L'Economist si schiera dalla parte dei No Tav: "L'alta velocità non è concorrenziale" Sono d'accordo vale la pena investire  miliardi per accontentare pochi???e poi lasciare i normali con le carrozze dell'800??


L'Economist si schiera dalla parte dei No Tav:

Il settimanale inglese The Economist dedica una lunga e dettagliata analisi sul tema caldissimo dell'alta velocità: il pezzo, intitolato significativamente The great train robbery, (La grande rapina al treno, titolo anche di uno dei primi film della storia del cinema), parte dal presupposto che l'alta velocità ferroviaria sia troppo costosa, e che lo stesso governo britannico dovrebbe ripensare attentamente al progetto da 32 miliardi di sterline per collegare Londra al Nord dell'Inghilterra.
L'articolo dell'Economist, tradotto in italiano dal sitoInformare per resistere, spiega: 
"Nelle economie più sviluppate i treni ad alta velocità non riescono a colmare i divari fra le regioni e, talvolta, li aggravano. Migliori collegamenti rafforzano i vantaggi di una città ricca situata nel punto centrale della rete: le ditte in regioni prosperose possono raggiungere un’area più grande, finendo per danneggiare le prospettive dei luoghi più poveri. Le nuove linee ferroviarie spagnole hanno ingrossato le imprese di Madrid a discapito di quelle di Siviglia. La tendenza in Francia è quella di trasferire le sedi centrali a Parigi a svantaggio di altre località. [...] Anche se qualche città ne trae benefici, i restanti luoghi al di là della rete ferroviaria ne soffrono: la velocità è raggiunta parzialmente, al costo di ridurre le fermate, cosicché aree già ben servite dai servizi esistenti si trovano nuove linee che le escludono."
Poi cita il caso britannico:
"Zone della Gran Bretagna, per esempio, temono che una nuova cerniera di ferrovia creerà città di secondo livello fornite da un minor numero di treni più lenti"
La soluzione? Secondo l'Economist potrebbe essere potenziata dall'aggiornamento delle linee ferroviarie già esistenti
"Il governo inglese – l’ultimo ad essere ingannato da questa visione della modernità – dovrebbe ripensarci. [...] Allo stato attuale, per la maggior parte dei posti, i benefici marginali di queste fantastiche conquiste dell’ingegneria, tradotti in termini di tempi di percorrenza ridotti, vengono soppressi dai costi elevati. E i costi di finanziamento riducono i fondi che potrebbero essere disponibili per schemi più semplici, ma più efficienti. L’aggiornamento delle linee esistenti, delle reti più lente, soprattutto nei paesi più piccoli, spesso ha maggior senso. La capacità può essere aumentata con treni più lunghi e piattaforme estese. Alcune spaziose carrozze di prima classe possono essere convertite in quelle più compresse di seconda classe; una politica dei prezzi può razionare la domanda più efficacemente nelle ore di punta"
L'articolo del settimanale inglese si chiude con una provocazione: 
"Probabilmente per i politici è più allettante inaugurare un nuovo futuristico servizio che togliere la copertura ad un nuovo pannello di segnaletica!".

Gesu' diceva che l'ovile era sempre aperto a tutte le pecorelle!! ma perche' la chiesa ha negato il teatro a Margherita Hack??


Margherita Hack

La parrocchia di Mezzolombardo non vuole Margherita Hack
È stata negata la sala del teatro parrocchiale di Mezzolombardo all'astrofisica Margherita Hack, che avrebbe dovuto presentare il suo ultimo libro il 6 aprile, il giorno di Venerdì santo. La decisione è stata presa dal comitato di gestione del teatro S.Pietro, di proprietà della parrocchia del paese trentino.
"Le tematiche trattate nel libro sono incompatibili con lo statuto di gestione del teatro che non ammette si possano tenere manifestazioni che offendano la morale cattolica"
ha fatto sapere i membri del comitato contrari alla presenza dell’astrofisica. Il problema non sembra però essere l’ateismo della Hack, da sempre professato e spiegato da lei stessa, ma la posizione“offensiva” della Hack nei confronti della religiosità:
"Non che l’essere ateo comporti un’offesa alla dottrina clericale, ma in questo libro la Hack prende una posizione dura nei confronti della religiosità. A titolo personale, credo che la serata si potrebbe fare, ma non di venerdì santo, data che escluderebbe di fatto i cattolici, e con un contraddittorio
ha spiegato uno dei tre membri parrocchiali del comitato, Andrea Bezzi, preside dell’istituto comprensivo di Mezzolombardo.
Dura la replica dell’assessore Roberto Guadagnini, organizzatore dell’evento:
"Sono inorridito da tanto oscurantismo, se per questi signori una così eminente mente scientifica reca offesa alla Chiesa solo perché tratta alcuni temi, commento che sono dei bigotti. É incredibile che non si colga la grande occasione rappresentata dall’incontro per Mezzolombardo, e che si possa pensare che una serata come questa strappi i cattolici alle celebrazioni. Ognuno è libero di scegliere di partecipare e di intervenire, il contraddittorio certo non mancherà".

LO VOGLIO RICORDARE COSI' CIAO LUCIO


lo voglio ricordare cosi' ciao lucio

    Lucio Dalla 1943-2012


    Ma quando intervengono in Siria??


    Siria: reporter francesi in Libano

    In ambasciata a Beirut. Video sepoltura colleghi uccisi a Homs

    02 marzo, 07:14
    Siria: reporter francesi in Libano(ANSA) - ROMA, 2 MAR - La giornalista di le Figaro Edith Bouvier, ferita a Homs, e il fotografo William Daniels, sono riusciti a lasciare la Siria e a raggiungere l'ambasciata di Francia in Libano. Lo ha annunciato il presidente francese Sarkozy rimarcando il "contributo dei democratici siriani e della regione". Intanto, spuntano intanto due video che mostrano la sepoltura del fotografo francese Remi Ochlik e dell'inviata americana del Sunday Times Marie Colvin, uccisi una settimana fa nello stesso attacco.