lunedì 17 dicembre 2012

Scontro in Cara Mineo,feriti 10 militari Tre sono ricoverati in ospedale, uno colpito da tombino in testa


Scontro in Cara Mineo,feriti 10 militari

Tre sono ricoverati in ospedale, uno colpito da tombino in testa
Scontro in Cara Mineo,feriti 10 militari

MINEO (CATANIA), 17 DIC - Dieci militari della guardia di finanza sono rimasti feriti in scontri avvenuti nel Centro accoglienza richiedenti asilo (Cara) di Mineo per contrasti sulla concessione di riconoscimento di rifugiati politici. Tre di loro sono stati trasferiti nell'ospedale di Caltagirone. Accertamenti sono in corso su uno dei tre colpito da un tombino alla testa: l'impatto e' stato attutito dal casco e l' uomo ha subito un trauma allo zigomo, ma non e' in pericolo.

Spread Btp-Bund stabile a 321 punti


Spread Btp-Bund stabile a 321 punti

Rendimento al 4,58%



 ROMA, 17 DIC - Lo spread tra Btp e Bund e' stabile a 321 punti base con il rendimento del Btp a 10 anni al 4,58%.

I figli dei prof al governo ??Partecipano o sono troppo Banboccioni??Scuola: la carica dei 300mila, per 11mila posti


Scuola: la carica dei 300mila, per 11mila posti

Stamane la prova preselettiva per le cattedre



Fischio d'inizio stamani per il concorso a cattedra. Oltre 320.000 aspiranti prof si cimenteranno in tutta Italia con la prova preselettiva: 50 quesiti proposti su computer, unici per tutti i posti e le cattedre messe a bando.
Il tempo a disposizione per rispondere è di 50 minuti, al termine dei quali ogni candidato potrà visualizzare il risultato conseguito sulla postazione assegnata. Per il superamento della preselezione è necessario conseguire un punteggio non inferiore a 35/50.
Sono 11.542 i posti a disposizione, dalla scuola dell'infanzia alle superiori. I candidati che supereranno la prova di preselezione saranno ammessi alle successive prove, scritte e orali (il calendario degli "scritti" sarà pubblicato dal Ministero nella Gazzetta Ufficiale del 15 gennaio). Le prime nomine in ruolo dei vincitori del concorso saranno fatte già a partire dal prossimo anno scolastico.

Parteciperanno anche centinaia di giovani laureati e i docenti già di ruolo che erano stati inizialmente esclusi e sono stati poi riammessi dopo aver fatto ricorso (circa 2.000 secondo l'Anief). Le prove si svolgeranno in più sessioni vista la mole dei candidati. Per l'esattezza sono 321.210 i candidati alla prova preselettiva (258.476 le donne), più di 27 per ogni posto considerando che le cattedre "in palio" sono 11.542, distribuiti su tutti gli ordini scolastici, dalle materne alle superiori. Circa la metà delle domande di partecipazione al concorso riguarda posti disponibili nel Sud: sono 164.827, il 51,3%.

Dei partecipanti la gran parte - 258.476 - è costituita da donne. I due terzi degli aspiranti prof che hanno fatto domanda di partecipazione al concorso non proviene dalle graduatorie a esaurimento. L'età media dei candidati è di 38,4 anni (2.812 sono over55). I candidati si dovranno cimentare con 50 quesiti (ogni prova sarà diversa con un pacchetto di domande estratte dal database di 3.500 messo a disposizione sul sito del Miur per esercitarsi) a cui dovranno rispondere in 50 minuti. Per superare il test si dovrà ottenere un punteggio di almeno 35/50.

NAPOLI, GIUDIZI DISCORDANTI SUI TEST - Discordanti - all'uscita dell'istituto Fortunato di Napoli - i giudizi sul test forniti da quanti hanno sostenuto il primo turno della selezione che è terminata alle 10. Nessuna 'sorpresa' nei test composto da domande a risposta multipla di logica, informatica, lingua straniera, comprensione del testo. "I test - ha riferito una candidata - erano proprio quelli forniti dal Ministero via internet per le esercitazioni e questo mi ha molto aiutata perché mi ero ben preparata ed esercitata". Da alcuni candidati, tuttavia, è stata rilevata una presenza "maggiore" di quiz di logica e informatica rispetto a prove di comprensione del testo. "Questa prova - ha detto un insegnante che oggi si sottopone al concorso - è una vergogna perché non valuta le attitudini dei docenti, ma è una prova a tempo". All'istituto 'Fortunato' non è stato ammesso a sostenere la prova un candidato che è arrivato con due minuti di ritardo.

venerdì 14 dicembre 2012

Spread Btp-Bund apre in calo a 324 punti


Spread Btp-Bund apre in calo a 324 punti

Rendimento al 4,60%

Spread Btp-Bund apre in calo a 324 punti

ROMA, 14 DIC - Lo spread tra Bund tedesco e Btp italiano e' in calo a 324 punti in avvio di giornata rispetto ai 328 punti della chiusura di ieri. Il rendimento si attesta al 4,60%. Il differenziale tra Bonos e Bund e' a 398 punti, con un rendimento al 5,35%.

Usura, estorsione e associazione mafiosa: scattano 18 arresti


Usura, estorsione e associazione mafiosa: scattano 18 arresti

Operazione dei Ros contro le infiltrazioni della camorra

Misure di custodia cautelare anche nel Riminese. Gli indagati avrebbero sottoposto a usura ed estorsione imprenditori e commercianti locali avvalendosi anche di agenzie di recupero crediti fittizie per dissimulare le attivita’ illecite
I carabinieri del Ros
I carabinieri del Ros
Rimini, 14 dicembre 2012 - Operazione dei Carabinieri che stanno eseguendo nelle province di Rimini, Prato, Napoli e Caserta un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal g.i.p. del tribunale di Bologna su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di 18 indagati per associazione di tipo mafiosoestorsione, usura e tentato sequestro di persona a scopo di estorsione aggravati dal metodo mafioso. Al centro delle indagini del R.O.S dei Carabinieri nell’ambito dell’operazione denominata “Vulcano” ci sono le proiezioni in Emilia Romagna della camorra casertana e napoletana.
Dalle indagini e’ emerso che gli indagati avrebbero sottoposto a usura e estorsione imprenditori e commercianti avvalendosi anche di agenzie di recupero crediti fittizie per dissimulare le attivita’ illecite. Le vittime era sottoposte a continue minacce e intimidazioni e costrette anche ad intestarsi attivita’ commerciali ed imprenditoriali, da utilizzare per commettere truffe ad istituti di credito.
L'operazione dei Ros e' partita da un tentativo di sequestro di persona perpetrato, nel febbraio 2009, ai danni di un ristoratore di Rolo, in provincia di Reggio Emilia.
I provvedimenti scaturiscono da un'attivita' investigativa sviluppata nei confronti di un'organizzazione criminale di matrice camorristica capeggiata dal pregiudicato napoletano Francesco Vallefuoco, operantein Emilia Romagna e dedita a diffuse attivita' estorsive e usuraie ai danni di numerosi imprenditori locali, i cui proventi illeciti venivano reinvestiti in attivita' immobiliari e commerciali in Emilia Romagna e nella Repubblica di San Marino.

Corsa a segretario di Stato americano,


Corsa a segretario di Stato americano, Susan Rice ritira la propria candidatura






Il ritiro dell’ambasciatrice americana all’Onu Susan Rice dalla corsa per segretario di Stato è la prima sconfitta per il presidente Obama, dopo la vittoria nelle presidenziali di novembre. Una partita che ha perso prima ancora di giocarla ufficialmente, rinunciando alle contrastate audizioni che il Senato avrebbe dovuto tenere per confermare la nomina, dove sarebbero tornati al centro dell’attenzione nazionale gli errori commessi all’epoca dell’assalto al consolato di Bengasi. 

La Rice era la stella nascente nel firmamento della politica estera democratica. Nera, giovane, molto determinata, aveva già servito nell’amministrazione Clinton come vice segretario di Stato per l’Africa. Obama l’aveva promossa ambasciatrice all’Onu, e in questo ruolo ha combattuto molte battaglie di alto profilo, che hanno fatto salire la sua reputazione. Le sue caratteristiche personali ne facevano la scelta politica perfetta per Obama, allo scopo di sostituire Hillary Clinton. Dopo l’assalto di Bangasi, però, l’amministrazione le ha chiesto di andare in tv a difendere l’operato del governo, usando informazioni di intelligence secondo cui l’attacco era nato dalle manifestazioni spontanee provocate da un video offensivo su Maometto. Questa versione, a pochi giorni dalle presidenziali, tornava utile alla Casa Bianca, perché la riparava dall’accusa di non aver capito le minacce che il terrorismo poneva in Libia, e non aver fatto abbastanza per prevenire e fermare l’assalto in cui erano morti quattro americani, tra cui l’ambasciatore Stevens. 

Quando poco alla volta si è capito che la realtà era un’altra, e l’aggressione era stata pianificata da alleati di al Qaeda in coincidenza con l’anniversario dell’11 settembre, i repubblicani hanno attaccato l’amministrazione, focalizzando l’attenzione in particolare sulla Rice. Il senatore McCain, ex candidato presidenziale, ha guidato la carica, avvertendo che si sarebbe opposto alla sua nomina come segretario di Stato perché aveva mentito al paese. Obama l’ha difesa con forza, definendo vergognoso l’atteggiamento dei suoi critici e invitandoli invece a prendersela con lui. Susan fa parte del circolo ristretto del presidente, che teneva molto alla sua nomina. Inoltre per i repubblicani sarebbe stato rischioso accanirsi troppo contro una donna nera durante le audizioni. 
Giovedì pomeriggio, però, è arrivata la sorpresa. La Rice ha inviato una lettera ad Obama, dicendo che ritirava il suo nome dalla considerazione come segretario di Stato, perché il braccio di ferro rischiava di diventare una distrazione troppo costosa per il capo della Casa Bianca e per il paese. Con riluttanza, il presidente ha accettato la sconfitta prima ancora di averla nominata ufficialmente. Questo sembra aprire la porta alla nomina del senatore John Kerry come segretario di Stato, e dell’ex senatore repubblicano Hagel al Pentagono.  

Le vere motivazioni dell’assalto del Gop contro Susan sono politiche: non hanno a che vedere con le sue capacità personali, e forse neanche troppo con la vicenda di Bengasi, che è diventata solo un pretesto per azzoppare Obama subito dopo la sua rielezione. La Rice era percepita come una nomina molto politica, e le dichiarazioni che aveva rilasciato sulla Libia erano apparse come una strategia per proteggere la rielezione del capo della Casa Bianca. Quindi quando i repubblicani hanno visto l’occasione per colpirlo, l’hanno sfruttata. 
Obama sembrava determinato ad andare avanti fino in fondo, ma poi qualcosa gli ha fatto cambiare parere. Si era esposto molto per difendere Susan, lasciandosi poco spazio di manovra. Continuare su questa strada, però, esponeva l’amministrazione al rischio di problemi ancora più gravi non tanto sulla comunicazione relativa a Bengasi, quanto sul comportamento sul terreno. La settimana prossima Hillary Clinton dovrebbe testimoniare in Congresso su questo punto, e le audizioni per la conferma della Rice sarebbero diventate un’altra occasione per rivangare i fatti. Mentre è impegnato nel difficile e cruciale negoziato sul “fiscal cliff”, finalizzato ad evitare che l’economia americana torni in recessione, il presidente deve aver deciso che la battaglia per Susan non valeva più il costo che richiedeva.  

Lombardia:indagati capigruppo Pdl e Lega


Lombardia:indagati capigruppo Pdl e Lega

Inchiesta della Procura su peculato riguarda 40 consiglieri



MILANO, 14 DIC - I capigruppo in Regione Lombardia del Pdl e della Lega Nord, Paolo Valentini e Stefano Galli, sono indagati, da quanto si e' saputo stamani, dalla Procura di Milano che vede al centro l'accusa di peculato e che riguarda una quarantina di consiglieri lombardi. Nell'ambito dell'inchiesta gli investigatori della Gdf avrebbero accertato un utilizzo illecito dei rimborsi regionali dei gruppi consiliari. L'indagine riguarderebbe spese fatte al di fuori dell'attivita' politica con soldi pubblici.