giovedì 8 agosto 2013

Cala Bianca regina delle spiagge 2013

Cala Bianca regina delle spiagge 2013

Sondaggio Legambiente 'La più bella sei tu' premia Cilento. 17 le perle individuate 


Cala Bianca è la spiaggia regina dell'estate 2013

 E' Cala Bianca di Camerota, nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, in provincia di Salerno, la spiaggia 'regina dell'estate' 2013, almeno secondo il parere delle migliaia di internauti che l'hanno votata via web per 'La più bella sei tu', il sondaggio di Legambiente lanciato per eleggere la spiaggia più bella di questa estate. Menzione speciale per la Spiaggia dei Conigli di Lampedusa (Agrigento) ma ci sono anche altre 15 spiagge memorabili in Puglia, Toscana, Sardegna, Sicilia, Calabria, Liguria, Lazio e Marche per paesaggi indimenticabili, ecosistemi incontaminati e scrigni di biodiversità sul Mediterraneo.

Per il popolo di internet affezionato al Cigno verde, la piccola spiaggia di sabbia bianca circondata dalla vegetazione selvaggia, incastonata nella costa cilentana, è la regina indiscussa definita 'unica e inimitabile ', 'un paradiso terrestre ', 'una spiaggia dove si può ritrovare la calma e la pace ', 'uno dei posti più belli dove poter fare il bagno nel Cilento'.

Il sondaggio di Legambiente ha indicato altre 16 perle balneari oltre alla più votata Cala Bianca e a una menzione speciale per la splendida spiaggia dei Conigli nella Riserva naturale dell’isola di Lampedusa. Ma l'associazione ambientalista ha deciso di non stilare una classifica perché ognuna delle spiagge scelte meriterebbe comunque un primo posto.

Le spiagge sono 
CALA BIANCA – Camerota - Salerno – CAMPANIA (1° la più votata del web) 
SPIAGGIA DEI CONIGLI – Isola di Lampedusa – Agrigento – SICILIA (Menzione speciale)
SCALA DEI TURCHI – Realmonte - Agrigento – SICILIA 
CALA ROSSA – Favignana – Trapani - SICILIA 
CALA delle CALDANE – Isola del giglio – Grosseto – TOSCANA 
CALA di FORNO – Magliano in Toscana – Grosseto - TOSCANA 
CALA VIOLINA – Scarlino – Grosseto - TOSCANA 
PUNTA PIZZO – Gallipoli – Lecce – PUGLIA 
CAMPOMARINO – Maruggio – Taranto - PUGLIA 
CALA MATANO – Isole Tremiti – San Domino – PUGLIA (è la piu' bella in assoluto)
CALA GOLORITZE – Baunei – Ogliastra - SARDEGNA 
SU GIUDEU – Domus de Maria – Cagliari – SARDEGNA 
CAPO COMINO - Siniscola – Nuoro - SARDEGNA 
ROVAGLIOSO – Palmi – Reggio Calabria – CALABRIA
CHIAIA DI LUNA – Ponza – Latina - LAZIO 
BAIA DEI SARACENI – Finale Ligure – LIGURIA 
DUE SORELLE – Sirolo - Ancona – MARCHE

Dalla spiaggia bianca finissima di Cala Violina, vicino Scarlino, a quella di Cala di Forno nel Parco della Maremma o alla selvaggia Cala delle Caldane all’Isola del Giglio. Oppure, per gli amanti della Sardegna niente è paragonabile alla splendida spiaggia Su Giudeu, vicino Domus de Maria, o a Cala Goloritze, nell’Ogliastra, e Capo Comino nel nuorese. In Sicilia oltre all’agrigentina Scala de Turchi, che ha ritrovato nuovo splendore dopo l’abbattimento dell’ecomostro, per molti vale davvero la pena un tuffo a Cala rossa, una delle più affascinanti spiagge di Favignana. E dalle Egadi passando alle Tremiti la bellezza è quella di Cala Matano, esclusiva e meravigliosa, amatissima anche dal cantautore Lucio Dalla. In Salento sono le spiagge di Punta Pizzo nel leccese e Campomarino di Maruggio vicino Taranto ad essere considerate 'una vera bellezza'. Dalla Calabria, che con la Cala Rovaglioso nel Comune di Palmi, unisce paesaggio incontaminato, cultura antica del luogo, storia e legalità si risale il Belpaese per giungere nel Lazio, all’isola di Ponza nella suggestiva Chiaia di Luna, al momento chiusa per il pericolo di caduta di rocce ma che si auspica venga presto messa in sicurezza. E ancora lungo la costa tirrenica la bellezza arriva fino in Liguria, a Finale Ligure nella Baia dei Saraceni per passare poi nell’Adriatico, nelle Marche, nella famosa e incantevole spiaggia delle Due sorelle nel comune di Sirolo (Ancona).

"Quelle che abbiamo raccolto in questa lista sono le spiagge del cuore di molti italiani – ha dichiarato Sebastiano Venneri, responsabile mare di Legambiente - alcune già molto conosciute, altre tutte da scoprire, in alcuni casi raggiungibili solo via mare o dopo estenuanti trekking o seguendo itinerari conosciuti solo da pochi. Ognuna ha una peculiarità, ma tutte hanno la caratteristica di aver conservato intatta tutta la loro bellezza. Alcune di loro sono veri e propri simboli di conservazione e tutela ambientale, a volte rappresentano un presidio di legalità, ma è la bellezza, la qualità paesaggistica, il loro straordinario valore estetico, il dato che abbiamo voluto sottolineare in questo caso, un elemento unico che spesso solo in Italia troviamo con così tanta frequenza e che rappresenta la migliore caratteristica del nostro Paese”.

Legambiente, grazie al contributo del popolo del web, che per oltre due mesi ha potuto votare la sua preferita sul sito www.legambiente.it e sulla pagina facebook dell’associazione, le ha selezionate incrociando i dati della Guida Blu 2013 e con il parere una giuria di esperti tra cui Stefano Landi, esperto di turismo sostenibile docente dell’Università Luiss Carli di Roma, il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri e i responsabili dei circoli Legambiente sul territorio.

Gli amministratori delle località in cui si trovano le spiagge saranno premiati con lo speciale vessillo del "La più bella sei tu" il 17 agosto prossimo nell’ambito della 25/a edizione di Festambiente, il festival nazionale di ecologia, solidarietà e bellezza di Legambiente che si tiene a Rispescia (Grosseto) dal 9 al 18 agosto. Una scelta non casuale quella della Maremma, che tra i tanti ambienti incontaminati ospita tre spiagge davvero speciali.

“Le sedici spiagge che abbiamo deciso di premiare in Maremma – ha dichiarato Angelo Gentili, responsabile nazionale Turismo di Legambiente – sono perle preziose di un’Italia ricca di tesori paesaggistici che rendono unico il nostro Paese e lo eleggono a meta di vera eccellenza per il turismo balneare. Ecco dunque che segnalare quelle più caratteristiche e speciali serve anche a ricordare che la tutela e la conservazione della bellezza italiana nell’ottica di una fruizione turistica sostenibile, è la chiave giusta anche per il rilancio economico del Paese. L’appuntamento di Festambiente – ha concluso Gentili, - vuole essere occasione di valorizzazione delle nostre ricchezze e momento di incontro per amministratori che hanno saputo mantenere un buon equilibrio tra fruizione e conservazione del territorio, con l’auspicio che in futuro possano essere sempre più numerosi i comuni che scelgono di percorrere la loro stessa strada

Asaps,1289 incidenti gravi con stranieri

Asaps,1289 incidenti gravi con stranieri

477 vittime, di cui 344 fra gli stessi stranieri, e 1.934 feriti



(ANSA) - FORLI', 8 AGO - L'Asaps nel 2012 ha campionato 1.289 incidenti gravi o mortali in cui almeno uno dei protagonisti era straniero, con 477 vittime, di cui 344 fra gli stessi stranieri, e 1.934 feriti. Morti 95 pedoni (di cui 70 stranieri); 46 ciclisti (34); 89 ciclomotoristi e motociclisti (60); 247 trasportati e conducenti di veicoli a quattro ruote (180). In 141 incidenti ebbrezza in almeno un conducente. In testa Lombardia con 261 incidenti (20,2% del totale), poi Emilia-R 158 (12,3%) e Veneto 147 (11,4%).

Maltempo: allerta meteo a nord-ovest

Maltempo: allerta meteo a nord-ovest

A partire da questa sera, temperature in netto calo



(ANSA)-ROMA,7 AGO- Una perturbazione di origine atlantica porterà nelle prossime ore piogge e temporali sulle regioni settentrionali,in particolare sui settori alpini e prealpini centro-occidentali,determinando un calo sensibile delle temperature che resteranno invece elevate sul resto del paese.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha dunque emesso una allerta meteo che prevede,a partire dalla serata di oggi, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio su Valle d'Aosta, Piemonte e Lombardia.

Thyssen: intesa Berco, salvi 611 posti

Thyssen: intesa Berco, salvi 611 posti

Proroga cigs per 12 mesi, reindustrializzazione per Busalla



(ANSA) - TORINO, 8 AGO - E' stata siglata nella notte presso il dicastero del Lavoro, alla presenza del ministro Enrico Giovannini, l'ipotesi d'accordo tra i sindacati metalmeccanici e la direzione Berco che prevede una proroga di 12 mesi della Cigs. Prevista mobilità volontaria per un numero massimo di 438 lavoratori, attraverso la Cigs più 3 anni di mobilità. Per il sito di Busano è previsto l'impegno dell'azienda alla reindustrializzazione con il supporto della Regione Piemonte.

mercoledì 7 agosto 2013

Il patto: Renzi a capo di un’Italia svenduta alla Germania

Il patto: Renzi a capo di un’Italia svenduta alla Germania


Stanno cercando di vendere l’Italia: Renzi e De Benedetti alla Germania, Prodi alla Cina. In cambio, dai futuri padroni puntano a ereditare il controllo su un paese che, grazie a loro, sarebbe ridotto a un semplice protettorato. Pur nei suoi aspetti sgradevoli e controversi, la battaglia che Napolitano ha affidato a Letta e Alfano mira a scongiurare la svendita rovinosa del paese, mantenendo un rapporto strategico con gli Usa proprio per evitare la capitolazione definitiva di fronte a Francia e Germania, interessate a “smontare” il loro competitore più scomodo: l’Italia è ancora la seconda potenza manifatturiera d’Europa. E’ la tesi del professor Giulio Sapelli, secondo cui persino il governo Monti fu un tentativo di limitare i danni. Sapelli denuncia un vero e proprio complotto contro l’Italia, organizzato da un establishment che include “Repubblica”, settori di Bankitalia e dirigenti di Confindustria che fanno capo a Luca Cordero di Montezemolo. L’uomo su cui punterebbero? E’ Matteo Renzi.
I renziani, che remano contro il governo Letta, «sono organici al gruppo di De Benedetti», dichiara Sapelli a Lorenzo Torrisi, in un’intervista pubblicata Giulio Sapellida “Il Sussidiario”. «Oltre a volere un capitalismo subalterno al sistema franco-tedesco, perseguono un altro scopo: dare una spallata definitiva alle componenti di sinistra, sia cattoliche che ex Pci, all’interno del Pd». Quando ha incontrato la Merkel a Berlino, Renzi non ha spiegato di cosa abbiano parlato. D’Alema, ricorda Sapelli, ha auspicato che Renzi avesse detto alla Merkel che la sua politica è sbagliata. Invece: «Il fatto che non abbia detto nulla mi fa venire il dubbio che abbia offerto il suo assenso alla politica della Cancelliera». Il punto centrale resta l’industria, ovvero la piccola e media impresa, cuore del sistema-Italia: «Dobbiamo chiederci come saremo dopo la crisi: saremo ancora la seconda potenza manifatturiera o no?».
Sapelli denuncia le manovre di «un piccolo establishment che si sta muovendo per ottenere un’integrazione subalterna dell’Italia al capitalismo franco-tedesco». Letta e Alfano? «Hanno avuto un atteggiamento fermo nei confronti dell’Europa, e a questi signori non piace: vogliono quindi che il governo cada». Da chi è formato questo establishment? «Sicuramente da quella parte di Confindustria che fa riferimento a Montezemolo, così come da De Benedetti: basti vedere il comportamento di “Repubblica” che arriva a chiedere apertamente le dimissioni di Alfano», dopo lo scandalo kazako. Secondo Sapelli, una parte di Confindustria «vuol vedere l’Italia subalterna a Francia e Germania perché ormai non ha più nessuna fiducia in uno sviluppo autonomo manifatturiero del nostro paese», e quindi «lavora e pensa a un’integrazione subalterna di ciò che rimane dell’industria italiana sotto Montezemolol’ombrello protettivo franco-tedesco: in sostanza crede che l’Italia non ce la possa fare, e cerca di venderla al prezzo migliore».
La grande stampa riflette la battaglia in corso dietro le quinte: se “Il Sole 24 Ore” «ha preso solo una sbandata», bocciando il governo Letta, il “Corriere della Sera” «ha una posizione oscillante», e se “La Stampa” preme sempre di più su via Solferino, al “Corriere” è in atto uno scontro che mette in evidenza le divergenze radicali all’interno del mondo bancario, co-azionista del quotidiano milanese: «La linea subalterna e rinunciataria si scontra con quella di Bazoli e Guzzetti. Questi ultimi sanno che verrebbe messo in discussione il ruolo delle banche, anche grazie all’appoggio di una parte di Bankitalia». Il ministro Saccomanni, che viene da Bankitalia, in un recente convegno sulle soluzioni al “credit crunch” «ha aperto le porte ai credit fund, cioè allo shadow banking». Di fatto, per Sapelli, si tratta di un attacco frontale a Bazoli e Intesa, banca che «cerca ancora di difendere un po’ di rapporto con l’industria italiana», come già fatto dallo stesso Passera. «Non a caso anche le banche popolari, che hanno rapporti con le imprese sul territorio, sono De Benedettistate prese a bastonate da Bankitalia».
A partire dal drammatico esperimento-Monti, secondo Sapelli, Napolitano ha perseguito «un obiettivo chiaro: un’integrazione non subalterna dell’Italia nel processo europeo, una non-distruzione della nostra industria a seguito del cambiamento che ci sarà dopo la crisi». Secondo l’economista, «a questi signori, a questo establishment, il fatto che siamo la seconda potenza manifatturiera d’Europa sembra dare fastidio». Via Monti, ecco Letta e Alfano. Ma la regia è sempre la stessa, quella di Napolitano: «Con questo esecutivo, si erano messi insieme gli unici due schieramenti contrari all’egemonia tedesca: il gruppo sociale raccolto intorno a Berlusconi e Prodiquello che finalmente, grazie alla crisi e grazie a Letta, ha capito che l’Italia non può essere subalterna».
Oltre a Francia e Germania, poi, ad avere interessi sull’Italia «c’è anche la Cina, che ha un “ambasciatore” in Prodi: in pratica si tratta di trovare le imprese da vendere a Pechino, che sta espandendo sempre di più la sua influenza in Europa». La Cina ultimamente però vacilla, è in crisi, «grazie proprio al sistema dello shadow banking che Saccomanni invoca per l’Italia». Di certo, aggiunge Sapelli, questo disegno agli americani non sta bene, «perché gli Usa non vogliono un’Italia “tedesca”: la Germania è una potenza anti-americana, quindi non vogliono che aumenti il suo peso nel nostro paese». E questo per Sapelli «è un bene, perché non credo che l’Italia – da sola, in Europa, senza gli Stati Uniti – abbia un avvenire». Il professore pensa che l’avvenire italiano sia «organicamente legato al rapporto con gli Usa». Ultima annotazione, la Fiat: la banda Marchionne, secondo Sapelli, non fa parte del club che progetta la svendita del made in Italy. Per una sola ragione: per l’industria torinese, l’Italia non esiste già più. «La Fiat fa gli interessi degli Agnelli, che oggi vogliono diventare sempre meno italiani».

Buzzanca in ospedale, tentato suicidio Attore taglia vene polsi per rifiuto scrittura da lui proposta

Buzzanca in ospedale, tentato suicidio

Attore taglia vene polsi per rifiuto scrittura da lui proposta



(ANSA) - ROMA, 7 AGO - L'attore Lando Buzzanca è stato trasportato al pronto soccorso del Santo Spirito di Roma all'alba di oggi. Le sue condizioni non sarebbero gravi. A chiedere i soccorsi questa mattina intorno alle 6.35 sarebbe stata una persona che era con lui nella sua casa nella Capitale.

Secondo quanto si è appreso, l'attore avrebbe tentato il suicidio tagliandosi le vene dei polsi per aver ricevuto un rifiuto su una scrittura da lui proposta. Buzzanca ha anche lasciato un bigliettino in cui spiega il gesto.

Parroco ucciso a coltellate in Trentino

Parroco ucciso a coltellate in Trentino

A Marano d'Isera,l'allarme è stato dato dalla perpetua


(ANSA) - TRENTO, 7 AGO - E' stato trovato morto stamani il parroco di Marano d'Isera nei pressi di Rovereto. Come hanno riferito i soccorritori, il sacerdote è stato accoltellato.

L'allarme e' stato dato dalla perpetua. Immediatamente sono accorsi sul posto le forze dell'Ordine ed anche un'autolettiga di Trentino emergenza, ma per l'anziano sacerdote non c'era più nulla da fare. Sul posto si è recato anche il magistrato di turno.