giovedì 12 aprile 2012

Non è demagogia ..ma una triste realta'

MENTRE IL TROTA E IL SUO PAPA' PIANGONO 


POVERINI...... :




05/02/2012: San Remo, 47 anni, elettricista si spara.

26/02/2012: Firenze, 65 anni, imprenditore si impicca.

02/03/2012: Ragusa, commerciante tenta di darsi fuoco.

02/03/2012: Pordenone, 46 anni, magazziniere si suicida

09/03/2012: Genova, 45 anni disoccupato, sale su un traliccio della corrente 09/03/2012:

Taranto, 60 anni, commerciante tro...vato impiccato.

10/03/2012: Torino, 59 anni, muratore si da fuoco.


14/03/2012: Trieste, 40 anni, appena disoccupato si da fuoco.


15/03/2012: Lucca, 37 anni, infermiera ingerisce acido.


21/03/2012: Lecce, 29 anni, artigiano si impicca.


21/03/2012: Cosenza, 47 anni, disoccupato si spara.


23/03/2012: Pescara, 44 anni, imprenditore si impicca.




03/04/2012: Catania, 58 anni, imprenditore si spara.

03/04/2012: Gela,78 anni pensionata si getta dalla finestra, riduzione della pensione

03/04/2012: Roma, 59 anni, imprenditore, si spara con un fucile.

04/04/2012 Milano, 51 anni, disoccupato si impicca.

04/04/2012 Roma Imprenditore si spara al petto col 
fucile. La sua azienda stava fallendo.

CONDIVIDETE E fate girare..... cari politici.....che le loro anime possano disturbare i vostri 
sogni tranquilli con i vostri 30 mila euro al mese




Falla su nave, carburante in mare a Taranto


Falla su nave, carburante in mare a Taranto


Alcune tonnellate sversate in Mar Grande da una imbarcazione battente bandiera panamense

12 aprile, 15:21
Il porto di Taranto Il porto di Taranto
Falla su nave, carburante in mare a Taranto
TARANTO - Alcune tonnellate di carburante sono state sversate in mar Grande, a Taranto, in corrispondenza del terzo sporgente del porto, da una nave battente bandiera panamense. L'incidente probabilmente e' stato provocato da una falla che si è creata a bordo.
In mare si è formata una chiazza di circa 800 metri quadrati. Mezzi della Capitaneria di porto, con il supporto della società Ecotaras, hanno circoscritto la zona e iniziato le operazioni di bonifica. Presente anche personale dell'Arpa per le analisi del materiale sversato in mare. La nave è ormeggiata nel porto mercantile per operazioni di scarico di materiale destinato alla zona industriale.
Circa otto tonnellate di carburante, olio combustibile, sarebbero state sinora recuperate delle 20 circa finite in mare nel porto a Taranto. La zona è delimitata: sono al lavoro equipaggi della Capitaneria di Porto e personale dei mezzi della società di ecologia Ecotaras, che ha sede proprio nell'area del porto mercantile. L'intervento - a quanto si apprende dalla capitaneria - è stato tempestivo e la zona è stata circoscritta grazie a barriere galleggianti.
L'olio combustibile sarebbe fuoruscito da un mercantile che batte bandiera panamense. I militari della Capitaneria di porto hanno ispezionato l'imbarcazione e rilevato chiazze oleose in corrispondenza dello scafo. Per completare le operazioni di bonifica ci vorranno alcuni giorni. Per il direttore dell'Agenzia regionale Protezione Ambiente (Arpa) della Puglia, Giorgio Assennato, "tutte le procedure di contenimento sono state attivate". "La situazione - afferma - è tenuta sotto osservazione dai tecnici dell'Arpa".

Le cabine telefoniche di New York e Torino diventano Wi-fi e touchscreen


Le cabine telefoniche di New York e Torino diventano Wi-fi e touchscreen

Le cabine telefoniche di New York e Torino diventano Wi-fi e touchscreen
Se in Italia trovare una cabina telefonica è diventata una mission impossible, a New York, i vecchi telefoni pubblici stanno per conoscere una nuova vita nell'ambito di un programma pilota che partirà a maggio e che introdurrà nuovi servizi in pieno spirito 2.0.
Il dipartimento per l'informazione tecnologica e per le telecomunicazioni della Grande Mela ha infatti approvato l'installazione di 250 schermi touch "intelligenti" nelle vecchie cabine telefoniche, per consentire ai visitatori di essere aggiornati sui trasporti, sull'ubicazione dei locali di interesse oppure sugli eventi in corso in città. I dispositivi touch screen, creati da City24/7, saranno inseriti all'interno dei telefoni pubblici - che rimarranno comunque in funzione - in alcune zone ad alta intensità di traffico pedonale e saranno dotati di una connessione a Internet.
"Gli schermi che forniscono informazioni geografiche e altre notizie sono già stati installati nei dormitori della New York University nel corso di un precedente esperimento", ha spiegato Tom Touchet, amministratore delegato della compagnia produttrice.
Gli schermi saranno resistenti all'acqua e alla polvere, così da poter essere lavati molto semplicemente e molto frequentemente, per evitare il più possibile la diffusione di germi dovuta al contatto. Il programma fa parte di un'opera di modernizzazione a largo raggio in corso a New York, conseguenza dell’iniziativa approvata il mese scorso dalla Commissione per i Taxi e le Limousine che prevede l’inserimento di nuovissimi iPad al posto dei datati televisori in funzione sulle vetture gialle.
Un prototipo della cabina del futuro, con connessione WiFi, touchscreen, e possibilità di ricaricare batterie per bici elettriche, è stato sviluppato anche in Italia da Telecom Italia in partership con la start up Ubi connectedLa prima cabina intelligente è stata inaugurata nella città di Torino davanti al Politecnico, è munita di pannello fotovoltaico che contribuisce al fabbisogno energetico della postazione, ospita una centralina per il rilevamento dell'inquinamento atmosferico, un sistema di videosorveglianza collegabile alla sala controllo della polizia municipale e avrà nelle immediate vicinanze sei colonnine predisposte per la ricarica di bici e scooter elettrici.

Monti, Draghi e Marchionne in lista tra i candidati Time a uomo dell'anno del 2012


Monti, Draghi e Marchionne in lista tra i candidati Time a uomo dell'anno del 2012 







Monti ci sta portando al disastro non toccando i patrimoni e prevedo ,come Di Pietro,una possibile guerra del pane
Draghi ha fatto l'operazione  che è costata allo stao 2,4 miliardi di euro(leggi http://vitolomeo.blogspot.it/2012/03/draghi-ne-sai-nullamonti-salda-il.html)
Marchionne è il grande manager che ha creato migliaia di disoccupati.
Ragazzi ma di cosa stiamo parlando??? sembra che le valutazioni della grande finanza siano diverse dal mondo reale


Monti, Draghi e Marchionne in lista tra i candidati Time a uomo dell'anno del 2012

Il Time ha stilato la lista 2012 delle 100 persone più influenti del mondo. In classifica ci sono tre personaggi italiani: il premier Mario Monti, il presidente della Bce,Mario Draghi e l'Ad di Fiat Chrysler, Sergio Marchionne.
Il magazine americano ha lanciato il sondaggio tra i lettori, che si chiuderà  il 6 aprile. La lista dei 100 sarà scelta dalla redazione e svelata sul sito il 17 aprile.
Il Sole 24 Ore sottolinea che nessuno dei tre campioni nostrani, finora, ottiene più del 50% dei consensi dei lettori che hanno già  votato: alla domanda se il candidato debba essere incluso nella lista dei 100 oppure no, a mezzogiorno il punteggio favorevole di Monti si aggirava sul 47,7%, leggermente al di sopra di Draghi, che si attestava sul 47,3, mentre Marchionne era intorno al 44,5%.
Nella classifica del Time si nota che il più votato è Erik Martin, general manager del sito Reddit, che ha guidato la protesta contro i disegni di legge Usa che potrebbero ridurre la libertà  di Internet. Ma in classifica non posso mancare le cantanti Adele e Lady Gaga, che superano non solo il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ma anche George Clooney. Angela Merkel ottiene oltre il triplo dei voti rispetto a Monti, ma Nicolas Sarkozi viene dietro i Super Mario italiani.
Mario Monti è considerato da Time come colui che ha insistito in Europa sulla crescita. Figura come l'anti-Berlusconi, come un tecnocrate "posato e sobrio" impegnato ad attuare le riforme per rimediare alla crisi del debito italiana.
Mario Draghi invece viene inserito in classifica per le sue idee innovative per contribuire a calmare la tempesta dell'euro. Il nuovo presidente della Banca centrale europea si è subito differenziato dal suo "austero, inflessibile" predecessore, Jean-Claude Trichet.
Sergio Marchionne è per il Time una delle star del business mondiale. Dice di essere un nomade "ma sarà  sempre il benvenuto a Auburn Hills, nel Michigan".

Twitter resta incompreso


I tech brand più conosciuti del mondo? Google e Apple. Mentre Twitter resta incompreso

I tech brand più conosciuti del mondo? Google e Apple. Mentre Twitter resta incompreso

L'82% degli americani ha un'idea positiva di Google: di questi, ben il 53% ha un'opinione "fortemente favorevole" di Big G. Segue Apple, che gode della stima del 74% del pubblico a stelle e strisce, mentre solo il 13% non vede di buon occhio il brand della Mela. 
Sono solo alcuni dei numeri emersi da un sondaggio diLanger Research, commissionato da ABC News eWashington Post, che ha chiesto agli intervistati cosa ne pensassero di alcuni dei marchi più famosi legati al mondo del Web e della tecnologia. I risultati confermano lo strapotere di Google, che si conferma ilbrand tech più conosciuto del pianeta, nonché quello con una reputazione migliore. Segue Apple, già protagonista di un altro recente sondaggio che svela come i prodotti della Mela siano presenti in una casa americana su due. 
Curiosamente, i social media sembrano avere la peggio: in particolare Twitter che, a quanto pare, si è costruito una cattiva reputazione agli occhi del pubblico. Il 36% ha un'opinione sfavorevole del social media dell'uccellino, contro il 34% dei fan. Ma per molti Twitter resta un vero e proprio incompreso: ben il 31% degli intervistati ha dichiarato di non avere un'opinione a riguardo: la piattaforma di microblogging è ancora poco comprensibile al grande pubblico?
Anche Facebook non se la passa meglio: nonostante il 58% degli intervistati abbia dichiarato di avere un'opinione positiva nei confronti della creatura di Mark Zuckerberg, ben il 28 persone su 100 non vedono di buon occhio il social network più popolare del mondo. 

Pyongyang pronta a lanciare il satellite Unha-3 per festeggiare Kim Il-sung, cresce la preoccupazione internazionale


Pyongyang pronta a lanciare il satellite Unha-3 per festeggiare Kim Il-sung, cresce la preoccupazione internazionale

Pyongyang pronta a lanciare il satellite Unha-3 per festeggiare Kim Il-sung, cresce la preoccupazione internazionale
© PEDRO UGARTE/AFP
I tecnici nord-coreani hanno praticamente ultimato le operazioni di preparazione per il lancio di Unha-3, il razzo che tra il 12 ed il 16 aprile verrà spedito in orbita in occasione delle celebrazioni per il centenario della nascita del padre della patria Kim Il-Sung. Lo scopo ufficiale della missione è quello di lanciare in orbita il satellite Kwangmyongsong n.3 ("stella brillante") con compiti puramente scientifici. Dal punto di vista geopolitico l'operazione rivela la volontà del regime coreano di dare la benedizione a Kim Jong-Un, ultimo erede della dinastia salito al potere nel dicembre scorso. Stando alle dichiarazioni di Pyongyang, che ha già fallito due volte il lancio, il satellite fornirà informazioni importanti sull'agricoltura e sulle risorse naturali del paese.
Le rassicurazioni del regime però non tranquillizzano molto l'opinione pubblica internazionale e soprattutto i paesi vicini. Il timore è che dietro i programmi scientifici si celino in realtà propositi di natura militare legati a prove di lancio di missili balistici a lunga gittata e possibili test nucleari. Tra 2006 e 2009 la Corea del Nord è già stata protagonista di episodi del genere, con prove analoghe sanzionate dalla comunità internazionale. Per questa occasione il comportamento delle autorità è stato più trasparente, Pyongyang ha aperto le porte del suo centro spaziale alla stampa straniera rassicurando a proposito delle finalità puramente celevrative della missione.
Intanto però i vicini corrono ai ripari. Stando agli esperti il missile minaccerebbe direttamente la Corea del Sud, l'arcipelago giapponese di Okinawa e la parte orientale dele Filippine. I giapponesi sono stati i più veloci ad attrezzarsi, organizzando le batterie di missili terra-aria Patriot, pronti ad abbattere il vettore nel caso qualcosa andasse storto. Intanto nei giorni del lancio anche i voli internazionali che interessano la zona subiranno modifiche. Secondo fonti cinesi, anche lo Stato maggiore delle forze armate russe avrebbe confermato che se il missile dovesse cascare in territorio russo, il sistema anti-missilistico sarebbe pronto a distruggerlo.

Matt Groening e la verità sulla città dei Simpson: "La vera Springfield è quella dell'Oregon"


Matt Groening e la verità sulla città dei Simpson: "La vera Springfield è quella dell'Oregon"

"Da piccolo guardavo la serie tv Father Knows Best. Ed era ambientato in una città chiamata Springfield. Quando ho scoperto che ne esistevano 53 mi sono detto 'fico: ognuno potrà pensare che si tratta della sua'"
Forse in Italia il dilemma non era così pressante, ma negli Stati Uniti si trattava di un vero e proprio mistero: quale delle 71 città americane chiamate Springfield è la patria della famiglia Simpson? Da oltre 20 anni Homer, Marge, Bart e tutti gli altri protagonisti della serie tv più famosa del mondo sono diventati quasi dei nostri vicini di casa, ma mai nessuno era riuscito a svelare l'esatta location della città. E ora a rivelarlo è lo stesso Matt Groening, 58 anni, storico padre della famiglia Simpson che, nel corso di un'intervista per lo Smithsonian Institute, ha spiegato che non si tratta né della Springfied dell'Illinois né di quella del Missouri ma... di quella più vicina a casa sua, nell'Oregon, a 160 chilometri daPortland, città natale dell'autore. 
Per più di due decenni Groening ha giocato con gli spettatori, dando indizi e smentendosi subito dopo, fino ad arrivare al culmine con il lungometraggio del 2007, quando piazzò Springfield al confine tra Ohio, Nevada, Maine e Kentucky, quattro stati che - ovviamente - si trovano da un capo all'altro degli Stati Uniti. 
Come spesso accade, la soluzione più semplice è anche quella esatta, e il sindaco della "vera" Springfield ha commentato senza scomporsi:
"Lo sapevamo già. Ma tante cose che ci sono nello show non esistono. Noi non abbiamo una centrale nucleare, ad esempio. Ma abbiamo un sacco di famiglie di operai che vanno in chiesa ogni settimana e cenano insieme. Quello è accurato".