mercoledì 4 settembre 2013

Fassino (meglio che Taci) a cosa servi!!

Fassino con Renzi.Pd non vince da troppo

Sindaco Firenze prende voto delusi, incerti, Pdl, M5S e dei Dem



(ANSA) - TORINO, 4 SET - ''Da troppi anni inseguiamo una vittoria che non otteniamo. Matteo Renzi prende il voto dei delusi, del Pdl, del M5S, del Pd, prende il voto degli incerti e raccoglie un largo consenso''. Il sindaco di Torino e presidente nazionale dell'Anci, Piero Fassino, spiega così in una intervista a Radio Capital, il suo sostegno al sindaco di Firenze nella corsa alla segreteria del Pd.

Scossa magnitudo 3.3 a Modena e Ferrara

Scossa magnitudo 3.3 a Modena e Ferrara

Avvertita dalla popolazione, nessun danno



(ANSA) - ROMA, 4 SET - Un evento sismico è stato avvertito dalla popolazione nelle province di Modena e Ferrara, con epicentro localizzato tra i comuni di Finale Emilia, Bondeno e Sant'Agostino. Secondo i rilievi registrati dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l'evento sismico è stato registrato alle ore 9.03 con magnitudo 3.3. Dalle verifiche effettuate da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile, al momento, non risultano danni a persone e o cose.

Chi Boccia Bersani per il flop delle scorse elezioni??

Bersani boccia Renzi-Franceschini, non hanno contenuti

Renzi: 'Bersani era un po' spompo...'. Tensione nel Pd su posizionamenti


Bersani e Renzi (archivio)

Sala piena per l'arrivo di Pier Luigi Bersani alla festa nazionale del Pd a Genova. L' ex segretario, circondato da giornalisti e cameraman, non ha rilasciato dichiarazioni. ''Parlo tra poco'' e si è infilato dietro il palco dopo avere abbracciato e baciato Livia Turco. L'arrivo sul paco di Pier Luigi Bersani e' stato accolto da una standing ovation. "L'operazione Franceschini-Renzi non mi convince, non ha contenuti", ha detto Bersani parlando alla Festa Democratica nazionale.  "Negli ultimi tempi - ha spiegato - ho sentito trattare la sinistra come fosse un abbellimento della destra, invece ha una sua visione. La sinistra non deve diventare una componente ma è il lievito dell'idea del Pd". Poi sul governo: "Siamo leali verso questo governo, Enrico Letta sta facendo più del possibile e non se l'è cercata lui".
''Non possiamo solo organizzare tifoserie e plebisciti senza contenuti'', ha aggiunto Bersani alla festa del Pd. ''Davanti al PD non metto Bersani e non si possono mettere nè Renzi, nè Cuperlo, nè altri''. ''Le riforme che ho fatto quando ero al governo avevano tutte una piegatura verso le giovani generazioni'', ha risposto all'intervistatore che gli faceva notare come la platea fosse in prevalenza di spettatori maturi. ''Le riforme devono essere orientate sui giovani ma spesso si urta su cose antiche. Non bastano gli slogan''. ''Fioroni ha fatto una curva sovietica sul candidato unico ma ce ne sono 4-5, e che si verifichi una maggioranza ed un minoranza o anche piu' minoranze, e' tutta salute''.
'Adesso vado a fare delle flessioni...''. Risponde cosi', esibendo un largo sorriso, Pier Luigi Bersani a chi gli chiede di commentare Renzi che l'ha definito 'spompato' dopo le primarie. E fa notare, con un po' di civetteria, forma e abbronzatura. ''Bersani durante le primarie è stato perfetto, mi ha fatto un c... così, è stato bravissimo, è andato bene, non ha sbagliato una mossa. Poi negli ultimi mesi... o era spompo, che ci sta anche...''. E' stato questo il commento di Matteo Renzi, espresso ieri sera alla Festa dell'Unità di Bologna mentre stava parlando con il segretario bolognese Raffaele Donini ed alcuni volontari durante il giro degli stand, catturato da un video del sito bolognese di Repubblica, mentre stava parlando di Bersani e delle elezioni dello scorso febbraio. ''Io l'ho visto a Palermo - ha detto Renzi, riferendosi ad una delle ultime uscite della campagna elettorale di febbraio - ed era distrutto, poi c'era Berlusconi che era tornato a fare Berlusconi...''.
'Non intendo smettere né di fare il sindaco, né di 'sparare' sulle questioni di politica nazionale', ha detto Renzi intervenendo a un incontro coi dirigenti del Comune per fare il punto sui lavori in corso in città. ''Il sindaco di Firenze ha il dovere di parlare di temi nazionali - ha detto - perché Firenze non è una città come le altre. Fra 6 anni spero che Firenze abbia un sindaco di centrosinistra, e dovrà avere un ruolo nella politica nazionale''.

Gdf sventa saccheggio sito archeologico

Gdf sventa saccheggio sito archeologico

A Lanuvio alle porte di Roma, sequestrati migliaia di reperti



(ANSA) - ROMA, 4 SET - La GdF di Roma ha sventato il saccheggio, da parte dei cosiddetti 'tombaroli', di un sito archeologico sconosciuto alla Soprintendenza dei beni archeologici del Lazio sito nella zona di Lanuvio, ai Castelli Romani.Nell'area portata alla luce, collegata al vicino tempio di età romana dedicato al culto di Giunone Sospita (la salvatrice),sono stati rinvenuti i resti di alcuni edifici, monete,5 elementi architettonici in marmo e oltre 24.000 frammenti di età romana tardo-repubblicana ed imperiale.

PDL grandi strateghi,PD D'Alema dipendenti,infinocchiati sempre dal Berlusca

Schifani, se voto Giunta su Cav politico stop governo


Renato Schifani

"Il Presidente del Senato ha il potere di rinnovare i componenti della Giunta per le elezioni solo in determinati casi, disciplinati dall'Art. 19 del regolamento del Senato, tra i quali certamente non rientra l'espressione di opinioni sulle questioni sottoposte alla valutazione della Giunta e che, nel caso specifico, sono emerse da esponenti di tutte le forze politiche". Lo dichiara il Presidente del Senato in merito alla richiesta del capogruppo Schifani di valutare la sostituzione dei componenti della Giunta. 
"E' di tutta evidenza che la violazione degli elementari principi di riservatezza da parte di alcuni membri della Giunta - che hanno dichiarato come voteranno - richiede la valutazione del Presidente Grasso sulla esigenza di procedere alla loro sostituzione". Lo chiede il capogruppo del Pdl al Senato Renato Schifani.
"Nel caso in cui la Giunta per le elezioni del Senato dovesse deliberare di dover procedere alla 'contestazione' della decadenza dalla carica parlamentare di Silvio Berlusconi - ricorda Schifani - dovrà riunirsi in Camera di Consiglio per pronunciarsi. E' di tutta evidenza - aggiunge - che la violazione degli elementari principi di riservatezza da parte di alcuni membri della Giunta - i quali hanno a mezzo stampa dichiarato come voteranno, prima degli adempimenti previsti - richiede la valutazione del Presidente Grasso sulla esigenza di procedere alla loro sostituzione, considerata la funzione giurisdizionale che la Giunta medesima assolve. Funzione che impone il rigoroso dovere di non poter anticipare in alcuna sede o contesto quali saranno le decisioni finali dei singoli componenti", conclude Schifani.
"Se il voto dovesse essere politico e quindi rispecchiare le distinzioni delle forze in campo la convivenza sarebbe impossibile". Così, ai microfoni del Tg3, il capogruppo del Pdl al Senato Renato Schifani sulle conseguenze di un eventuale sì della Giunta delle elezioni del Senato alla decadenza di Silvio Berlusconi.
''Ho sentito Berlusconi e mi pare molto preoccupato'', ha  detto Roberto Maroni aggiungendo ''mi auguro che tolga il sostegno al Governo, sostenuto da una maggioranza dove c'e' un partito, il Pd, che lo sta trattando come all'epoca fu trattato Craxi''.
Arrivando a un convegno sulla religione nella valle del Nilo, organizzato dalla Fondazione Paolo VI alla villa Cagnola di Gazzada, il segretario della Lega ha detto di augurarsi che la prossima primavera ci siano anche ''le elezioni politiche anticipate'', oltre alle europee e alle amministrative. In questo contesto Maroni ha collocato il suggerimento a Berlusconi sulle prossime scelte del Pdl.
''L'ho sentito Berlusconi - ha spiegato ai giornalisti - mi pare molto preoccupato e penso che debba prendere una decisione: mi auguro che la decisione sia di togliere il sostegno al governo Letta, perché è un governo che non sta facendo bene''. ''Anzi - ha concluso Maroni - è sostenuto da una maggioranza, dove c'è un partito, il Pd, che lo sta trattando come all'epoca fu trattato Craxi: però è una decisione che spetta a Berlusconi, naturalmente''.