(DAVOS, 27 GEN - ''Penso che l'Italia stia facendo meglio e spero che i mercati lo riconoscano e si comportino in modo coerente con l'enorme miglioramento avvenuto a livello di sistema''. Lo ha detto il segretario generale dell'Ocse Angel Gurria a margine del Forum economico mondiale, sottolineando che ''non solo Italia e Spagna, ma anche altri paesi hanno introdotto misure molto importanti. Penso pertanto che si sia attenuato il rischio di una rottura sistemica''.
Serpente in culla,bebé lo uccide a morsi
Un bimbo israeliano di 13 mesi ha rosicchiato la testa del rettile come fosse un ninnolo
TEL AVIV - Emulo casuale del piccolo Ercole della mitologia classica, un bebé israeliano è finito oggi sulle pagine di tutti i giornali per aver annichilito a morsi un serpente scivolato all'improvviso all'interno della sua culla, in un villaggio a maggioranza araba della Galilea. L'episodio ha dell'incredibile, ma secondo quanto è riuscita ad accertare la stampa locale - inclusa quella seria - sembra proprio che sia autentico. Il protagonista si chiama Imad e ha 13 mesi.
Insidiato da un serpentello di 30-40 centimetri, non ha fatto una piega: se lo è portato alla bocca come un ninnolo qualunque, per poi cominciare a rosicchiarne la testa senza lasciargli scampo. La mamma, inorridita, si è ritrovata la scena sotto gli occhi ieri mattina e ha chiesto aiuto. Ma quando il bambino è stato portato in ospedale, si è scoperto che stava benissimo: il serpente non era velenoso e, comunque, è risultato aver avuto la peggio.
Il papà, in preda a un eccesso di euforia (anche per lo scampato pericolo), va ora dicendo in giro nel villaggio che il suo piccolo "é un eroe". Imad - ignaro di tutto - è tornato intanto a spadroneggiare sovrano nella sua culla.
E' la prima volta da giugno, collocati 11 miliardi
Bot, collocati 11 miliardi di titoli semestrali
--ECONOMIA--
In deciso calo lo spread Btp-Bund, differenziale si avvicina ai 400 punti base. Piazza Affari attorno alla parità dopo l'esito dell'asta
27 gennaio 2012: il Giorno della Memoria per ricordare la Shoah
La Giornata della memoria è stata istituita dal Parlamento italiano nel luglio 2000, per aderire alla commemorazione del 27 gennaio in ricordo delle vittime del nazionalsocialismo, del fascismo e dell'Olocausto e in onore di coloro che a rischio della propria vita hanno protetto i perseguitati.
È stato scelto il 27 gennaio per ricordare lo stesso giorno nel 1945, quando le truppe sovietiche dell'Armata Rossa, nel corso dell'offensiva in direzione di Berlino, arrivarono a Auschwitz, scoprendo il campo di concentramento e liberandone i pochi superstiti.
Ogni anno, in moltissimi Paesi vengono organizzate commemorazioni al fine di ricordare laShoah, lo sterminio del popolo ebraico e di tutti i gruppi etnici che vennero opressi e perseguitati. La memoria si tramanda da anno in anno, accompagnata dal monito: "mai più". Determinanti in questo sono e sono stati gli incontri con i testimoni diretti di quell'orrore e degli anni bui.
Ecco alcuni appuntamenti: a Milano il ricordo dell'orrore della Shoah ha in programma per domenica 29 dicembre, alle 17,30, la presentazione del libro E il topo rise alla presenza dell'autore Nava Semel. A Roma sarà ricordato anche il martirio degli omosessualiperseguitati dal nazifascismo: furono 100.000 gli arrestati tra il 1933 e il 1945, e 15.000 di loro furono mandati nei lager. L'appuntamento più tradizionale si terrà sempre a Roma, alle 20.30: come tutti gli anni i reduci dai lager nazisti incontrano gli studenti delle scuole romane. Tra gli altri, saranno presenti il rabbino capo Riccardo Di Segni, il vice premier d'Israele Silvan Shalom e il presidente della Comunità ebraica romana Riccardo Pacifici.
Quest'anno si ricorda il venticinquesimo anniversario dalla scomparsa di Primo Levi, lo scrittore torinese che con le sue alte testimonianze ha contribuito a descrivere la barbarie dei campi di sterminio. I suoi libri sono un patrimonio di tutto il mondo.
Sciopero oggi di 24 ore. Le difficoltà maggiori a Roma dove c'è la manifestazione nazionale. Altri disagi nella sanità e la scuola. Torino: 40% l'adesione dei mezzi pubblici