martedì 24 aprile 2012

Per Pigri


Husqvarna Italia cerca pigri: 2.200 euro per guardare un tosaerba

Husqvarna Italia cerca pigri: 2.200 euro per guardare un tosaerba
"Pigri si diventa". Con questo slogan a effetto Husqvarna Italia sta attirando l'attenzione dei media, grazie a una bizzarra offerta di lavoro pubblicata sul sito dell'azienda, filiale vicentina di una multinazionale svedese specializzata in attrezzi e macchinari da giardino.
Ma cos'ha di tanto speciale questa offerta di lavoro? Presto detto: Husqvarna cerca un social media marketer disposto a passare un mese "comodamente seduto all'aria aperta", a osservare il lavoro di un tosaerba automatico, ultimo gioiello dell'azienda svedese. L'annuncio continua: 
"Fisicamente non gli sarà richiesto nulla ma ogni giorno dovrà trovare modi sempre nuovi ed appassionanti per comunicare l’attività del rasaerba con la comunità già collegata al marchio via Facebook. La pagina ha 3500 fan, è molto attiva"
Compenso per un mese di lavoro: 2.200 euro lordi. Soltanto una provocazione da parte dell'azienda? Non proprio: fare il social media marketer è un lavoro serio e le selezioni stanno avvenendo con estrema cura. I vertici dell'azienda hanno dichiarato che la loro iniziativa non è soltanto una risposta al problema della disoccupazione giovanile, ma anche un discorso di business: "In un momento in cui Facebook sta per essere quotato in Borsa ed ha appena acquisito Instagram per un miliardo di dollari anche in Italia la comunicazione social diventa un’opportunità di business e di crescita".

Un trojan potrebbe causare il black out della Rete. L'FBI lancia l'allarme per il 9 luglio


Un trojan potrebbe causare il black out della Rete. L'FBI lancia l'allarme per il 9 luglio

Un trojan potrebbe causare il black out della Rete. L'FBI lancia l'allarme per il 9 luglio
Il prossimo 9 luglio centinaia di migliaia di persone potrebbero rimanere senza collegamento a Internet. A lanciare l'allarme è l'FBI che, dopo una serie di controlli a tappeto, ha scoperto che un gruppo di hacker ha fatto circolare in tutto il mondo una falsa pubblicità dietro la quale si mascherava un trojan in grado di prendere il controllo dei computer di chi veniva colpito.
Il virus in questione sarebbe il già conosciuto DNSChanger, salito agli onori della cronaca alcuni mesi fa in occasione di un probabile black-out previsto per l'8 marzo.
A novembre l'Fbi e altre autorità erano già pronte a fermare gli hacker che gestivano la truffa, ma hanno poi scoperto che non era così semplice:
"Abbiamo capito che avevamo un problema piuttosto grande perché, se avessimo staccato la spina alla struttura criminale e messo i responsabili in prigione, avremmo tolto la connessione anche alle vittime del raggiro", ha detto Tom Grasso, agente speciale supervisore dell'FBI
Per fronteggiare l'emergenza, l'FBI ha invitato tutti a visitare il sito www.dcwg.org, dove è possibile scoprire se il proprio computer è stato infettato e trovare le guide e appositi tool per rimuovere il DNSChanger dai propri terminali.

Silvio Berlusconi deriso dalla Fox in New Girl


Silvio Berlusconi deriso dalla Fox in New Girl

Ormai in molti paesi del mondo Silvio Berlusconi è sinonimo di corteggiatore di ragazze e ragazzine? Questa volta a dimostrarlo sarebbe una battuta che ha fatto il giro del mondo. Si tratta di una frase pronunciata dalla protagonista della 21esima puntata della prima stagione di New Girl, in onda sulla Fox.
Nella scena Jessica Day si raccomanda con i suoi coinquilini di comportarsi bene visto che dovrà ospitare a casa sua la figlia del suo nuovo compagno:
"Tra qualche minuto arriverà Sarah, quindi comportatevi bene. Sarah è la figlia di Russell, quindi... niente parolacce con la C o con la P. Anzi, niente parolacce tra la B e la S, nessuna parolaccia in assoluto. E non portare a casa ragazze minorenni, Berlusconi"
Letteralmente la ragazza nella serie dice "And no bringing home college girls, Berlusconi". Il termine college girls si riferisce all'età delle ragazze preferite dal protagonista della serie, il Casanova Nick e naturalmente all'ex premier italiano.

Caine Monroy, la bella storia di un piccolo genio del fai da te


Caine Monroy, la bella  storia di un piccolo genio del fai da te

Caine Monroy è un bambino di 9 anni che vive a Los Angeles. Suo padre ha un negozio di ricambi per auto, per far passare i lunghi pomeriggi estivi in attesa della ripresa della scuola Caine si è inventato una particolarissima sala giochi. Utilizzando scotch, scatole di cartone e pescando nella sua riserva di vecchi giocattoli ha ricreato una serie di arcade, i videogames che si trovano abitualmente nelle sale giochi. Per non farsi mancare nulla, e per riuscire a tirar su qualche soldo, Caine ha anche pensato ad un sistema di biglietti e mini-abbonamenti.
Alla fine dell'estate i clienti sono pochi, ma uno di questi viene colpito dall'energia creativa e dalla passione del bambino. Il caso vuole che sia un documentarista, che apprezza le doti di Caine e decide di dedicare un video di 10 minuti a quella che considera una storia degna di essere raccontata.
Il gioco è fatto, grazie alla notorietà arrivata con il documentario di Nirvan Mullick il piccolo Caine si ritrova con la fila davanti all'ingresso della "sala giochi" e con le telecamere di NBC News che lo vogliono intervistare. Non solo, Mullick si appassiona così tanto alla vicenda che lancia una raccolta fondi per finanziare gli studi del bambino e per creare una fondazione che aiuti a scovare i giovani creativi dotati del genio imprenditoriale che anima Caine. Ad oggi sono stati raccolti più di 185.000 dollari, niente male per un bambino che voleva racimolare qualche dollaro durante le vacanze estive.

Il luna park... nel reattore nucleare: succede al Wunderland di Kalkar, in Germania


Il luna park... nel reattore nucleare: succede al Wunderland di Kalkar, in Germania

Il relitto di un impianto nucleare mai partito è stato riconvertito in luna park: era il 1972 quando a Kalkar iniziarono i lavori per costruire la struttura, che in seguito all'ondata di paura scatenata dall'incidente di Cernobyl non vide mai la luce come centrale nucleare. Ad avere l'idea di sdrammatizzare il luogo trasformandolo in una mecca del divertimento fu l'imprenditore olandese Hennie Van der Most, che nel 1995 acquistò il sito. 

Twitter, i profili fake da Berlusconi, Sarkozy, Ahmadinejad a Babbo Natale e Gesù


Twitter, i profili fake da Berlusconi, Sarkozy, Ahmadinejad a Babbo Natale e Gesù

Twitter, i profili fake da Berlusconi, Sarkozy, Ahmadinejad a Babbo Natale e Gesù
© AFP
Torniamo a parlare di Twitter e di falsi profili e cerchiamo di capire da chi è meglio stare alla larga.
Twitter ha da poco compiuto sei anni, era il 21 marzo 2006 quando Jack Dorsey pubblicò il primo inconsapevole tweet: "just setting up my twttr" e da poco è anche stata pubblicata una ricerca che fornisce unelenco di con i volti noti italiani su Twitter. In lista nomi come Arianna Ciccone, Beppe Grillo, Beppe, Giuseppe Civati grazie al blog politico Ciwati, ma anche Giuliano Pisapia, Gianni Riotta e Roberto Saviano.
Insomma celebrità, politici, scrittori, giornalisti sono arrivati da tempo sul social nwtwork cinguettante, ma Wired ci consiglia di stare attenti: Twitter è popolato da replicanti e ci fornisce una "piccola guida per non incappare in qualche bufala".
I profili fake di personaggi noti sono un fenomeno già noto su Internet e Wired specifica come Twitter risulti un terreno fertile:
"Perché oltre a quello ufficiale della Casa Bianca non seguire anche lo zombie di Obama? O la versione ammiccante e lasciva di Bill Clinton?"
si chiede Wired. Ma ci sono alcuni fake palesi, esagerati, platealmente falsi. Ma ne esistono anche di più sottili e meno immediati, in cui l'utente può inciampare e rimanere vittima di brutti scherzi. Nella lista di Wired compaiono per esempio:
- Thee Buddha, un profilo divertente sul fondatore del buddismo
- Kris Kringle, un profilo di un falso Babbo Natale: "Pensate sia facile essere lui? Indaffarato per una settimana l'anno e disoccupato e, pare, alcolizzato per undici mesi?"
- Mahmoud Ahmadinejad, si presenta come il più compassionevole, il presidente dell'Iran che cerca di darsi un'immagine da compagnone
- Silvio Berlusconi, l'ex presidente del Consiglio ha diversi fake su Twitter e Wired consiglia questo che dice: "Giuro sulla testa dei miei figli"
- Noam Chomsky, simpatico e palese fake del politologo e linguista americano
- Steve Jobs, anche Jobs ha diversi fake su Twitter, e su questo dice: "Ho inventato l'iPhone, ne hai sentito parlare?" 
- Romano Prodi, anche l'ex Presidente del Consiglio e leader dell'Ulivo ha un suo fake
- Lelo Messi, un fake del noto giocatore argentino
- Baby Carter, si tratta del fake della figlia dela cantante Beyoncé e di Jay Z. Il profilo esisteva già da prima che nascesse
- Gianni Riotta, o meglio Gianni Ricotta: "Fratello gemello di @riotta, io sono quello buono. Yale e Hogwarts. Tifoso Yankees e pizzottelle. Circonciso. Le opinioni espresse sono espresse"

Ma non ci sono solo personaggi, nella classifica troviamo anche:
- BP Public Relations, un fake ispirato all'azienda che si è fatta odiare dopo l'incidente nel Golfo del Messico
- Darth Vader, un fake del celebre personaggio di Guerre Stellari
- Jesus Christ, che dice: "Sapete chi sono, se no guardate su Google"
- Drunk Predator Drone, si tratta degli aerei senza pilota dell'esercito americano che spesso alzano un po' il gomito
- Fake Science, una falsa guida scientifica "Per quanto i fatti sono troppo confusi"
- Drunk Hulk, il personaggio dei fumetti su Twitter manifesta problemi con la bottiglia

Annie Clark: La bimba senza mani vince il premio di bella calligrafia


Annie Clark: La bimba senza mani vince il premio di bella calligrafia

Una lezione di vita per tutti quelli che vedono i propri problemi come insormontabili: Annie Clark ha sette anni ed è nata senza mani. Questo però non le ha impedito di vincere il premio nazionale a un concorso di bella scrittura.

La piccola, di origine cinese, è stata adottata da una coppia di West Mifflin in Pennsylvaniae frequenta una scuola per disabili. Il suo grave handicap non le ha impedito di crescere normalmente, sviluppando una tecnica tutta particolare per compiere i piccoli movimenti quotidiani: vestirsi, mangiare, aprire una lattina. Ma anche nuotare, andare in bicicletta, usare un iPod. E scrivere. Scrivere con una calligrafia pulita e chiara, che l'ha portata vincere il Premio Speciale Nicholas Maxim, un concorso nazionale di calligrafia sponsorizzato da una casa editrice di libri di testo, aperto anche agli studenti disabili.