mercoledì 1 febbraio 2012


Crisi, cena gratis per clienti in 'mutande'
FORCOLI (PISA)  - "Il Governo Monti ci ha ridotto in mutande e noi offriamo una cena a chi si presenta senza pantaloni". Questo era l'annuncio di Alessandro Signorini, proprietario di un ristorante a Forcoli, nel Comune di Palaia (Pisa) e ieri sera una ventina di clienti in mutande: per loro cena gratis a base di lasagne e arrosto. L'iniziativa anti-crisi ha attirato gruppi di ragazzi, ma anche giovani coppie che si sono spogliati all'esterno del ristorante sfidando le bassissime temperature e sono entrati nel locale trionfanti e sorridenti. Donne in babydoll e completini intimi scherzosi, ragazzi in boxer colorati o addirittura perizoma con pupazzi davanti alle parti intime. Qualcuno ha cenato in mutande, ma continuando a indossare cappelli di lana in testa e sciarpe al collo oppure con solo giacca e camicia. La risposta all'idea di Signorini è stata un successo: qualcuno si è presentato senza pantaloni solo per cenare gratis e passare qualche ora in allegria e in un'atmosfera completamente diversa dal solito. Ma altri hanno aderito con convinzione a un'iniziativa che denuncia un impoverimento generale di famiglie, giovani e anziani.

Adam Ladd ha chiesto alla figlia di cinque anni la prima impressione su alcuni loghi famosi

Il designer Adam Ladd ha chiesto a sua figlia di cinque anni di spiegare cosa volessero dire alcuni loghi: da Mercedes alla Nike, da Starbucks alla Puma, dalla Apple all'elefantino del partito repubblicano.
Il logo di Google Chrome è un "pallone da spiaggia" ("i palloni da spiaggia sono molto colorati" ha aggiunto la bambina), il logo di Greyhound, quello di Jaguar e quello di Puma sono tutti e tre "un ghepardo", quello di NBC "un tacchino molto colorato", gli anelli dei giochi olimpici sono "giochi per bambini".
Su alcuni loghi la bambina va sul sicuro: il logo della Disney è "la Disney", quello di Apple è "il logo dell'Apple Store", quello della BP è "la benzina" e su Starbucks non ha dubbi "è il logo del caffè".

Wikipedia gratis sui cellulari dell'Africa e Medio Oriente

Wikipedia gratis sui cellulari dell'Africa e Medio Oriente
© Peter Macdiarmid/Getty Images News
Far utilizzare quotidianamente Wikipedia anche a quegli utenti che, finora, non hanno potuto farlo. Questo il motivo dell'accordo sottoscritto dalla popolare enciclopedia online e la compagnia di telefonia mobileOrange, che conta 70 milioni di utenze in tutto il mondo: nel corso del 2012, venti paesi dell'Africa e del Medio Oriente potranno navigare via smartphone senza che quei contenuti vengano inclusi nel traffico dati del proprio piano tariffario. 
Ma a guadagnarci, non è soltanto Wikipedia: infatti, dei70 milioni di clienti Orange, solo il 10% possiede uno smartphone in grado di navigare e l'obiettivo della compagnia telefonica è quello di arrivare, entro il 2015,al 50% di clienti connessi al Web attraverso le reti 2G e 3G.

Twitter assume, ma il video promozionale è low-budget

Una settimana di lavoro di squadra, con l'obiettivo di concentrare le energie portando in azienda lo spirito hacker. Da pochi giorni si è chiuso Hack Week, l'evento che riunisce tutti i dipendenti di Twitter in oltre 100 gruppi di lavoro con lo scopo di lavorare su una moltitudine di progetti e migliorare il servizio, cercando di liberare la creatività e sfruttare le idee migliori. Uno dei progetti in ballo era quello di produrre un video divertente con lo scopo di promuovere la campagna di assunzioni che il social network sta mettendo in atto in un momento di grande crescita. E a giudicare dal risultato, l'obiettivo sembra essere stato centrato. Il video, nel quale compare anche il Ceo Dick Costolo, è già diventato virale.
L'abilità della società del fringuello di utilizzare i video come strumenti promozionali era già salita alla ribalta in occasione dello spot, anche quello diventato in breve fenomeno virale, che promuoveva la velocità di Twitter nella diffusione delle informazioni.

Neve e freddo siberiano fino a meta' febbraio

Disagi e scuole chiuse. In Europa decina di vittime. Inviateci foto e video

31 gennaio, 23:50
Neve a GenovaGuarda le foto1 di 30Neve a Genova
Neve e freddo siberiano fino a meta' febbraio
ROMA - Il gelo sferza l'Italia: la neve scende da alcune ore in alcune regioni del centro-nord e laddove non nevica è tornata la pioggia. La Protezione Civile spiega che un vortice depressionario, alimentato da aria fredda, sta raggiungendo la nostra penisola, determinando questa fase di tempo perturbato che porterà, nelle prossime ore, vento forte, neve e pioggia. Il gruppo Autostrade ha sottolineato la necessità di realizzare il blocco dei Tir e dei mezzi con massa superiore alle 7,5 tonnellate provenienti sia da nord (Trentino, Veneto, Lombardia, Emilia) che da sud (Lazio, Puglia, Campania). E anche il calcio ha subito le conseguenze del gelo: Parma-Juventus, anticipo di campionato è stata rinviata per neve.
Il quadro regione per regione:
* VALLE D'AOSTA -21 OLTRE 3 MILA METRI: punta Hellbronner (3.462, massiccio del Monte Bianco) -21 gradi, e a Cime Bianche (3.100 metri, Cervinia) -19 gradi: sono le temperature più basse registrate la notte scorsa in Valle d'Aosta. Ad Aosta la temperatura più bassa è stata invece di -2 gradi.
* ATTESI -20 GRADI IN ALTO ADIGE: il Servizio meteo della Provincia di Bolzano preannuncia l'arrivo di aria fredda dalla Siberia con il picco di temperature polari nel prossimo fine settimana. Di notte nelle valli più elevate nell'area della val Pusteria e dell'Alta Val d'Isarco le temperature potranno andare al di sotto dei 20 gradi sotto zero.
* A TRIESTE BORA SOTTO I 100 KMH: la Bora ha "rallentato" oggi a Trieste la propria forza, soffiando "solo" a 97 chilometri orari, ma le previsioni meteorologiche sul Friuli Venezia Giulia tendono al peggio. Le temperature minime sono bruscamente scese, con il "picco" di -17,8 gradi sul monte Lussari e -15,4 sul monte Zoncolan. Domani e dopodomani sulla regione si prevede Bora molto forte sulla costa, con raffiche che a Trieste potranno superare i 130 orari.
* NEVE A TORINO: dal primo pomeriggio è ripreso a nevicare intensamente a Torino: il manto fresco si è posato su marciapiedi, prati, tetti e sulle auto, sovrapponendosi, dove è rimasta, alla neve gelata rimasta da domenica scorsa. Le temperature sono nettamente calate. Da domani fino al 5 febbraio l'ospedale Molinette chiuderà l'attività non urgente perché la centrale termica per il riscaldamento e il condizionamento, in corso di ristrutturazione, non è in grado di affrontare le temperature polari previste per i prossimi giorni. La decisione ha provocato forti critiche di politici e sindacalisti.
* VENEZIA ATTENDE LA NEVE: la Polizia municipale di Venezia ha ricevuto nel primo pomeriggio dalla Protezione civile la comunicazione di stato di preallerta. Dalle 20 in funzione i mezzi spargisale. Nel frattempo, in previsioni di possibili nevicate, sono stati preallertati anche i mezzi spazzaneve.
* ALLERTA NEVE IN LIGURIA: la Protezione Civile della Liguria ha confermato l'allerta 1 per neve su tutto il territorio regionale fino a domani alle 12. E' previsto un ulteriore calo delle temperature, già rigide, e, domani, venti da Nord-Nord Ovest fino a burrasca. Domani a Genova le scuole rimarranno chiuse.
* NEVICA A MILANO: dal pomeriggio nevica a Milano dove le temperature per buona parte della giornata erano già state sotto lo zero. Intanto è in piena funzione il piano antifreddo del comune. Restano aperti i mezzanini della metropolitana per i senzatetto e i volontari sono alla ricerca di chi ha bisogno di aiuto per assisterlo in modo adeguato. A Milano è la prima volta che nevica nell'inverno del 2011/2012.
* BOLOGNA SI PREPARA ALLE NEVICATE: sale sulle strade, mezzi spazzaneve in azione non appena la neve raggiungerà i 4 centimetri di spessore e altri 120 mezzi pronti in serata se le previsioni venissero confermate (neve più intensa durante la notte e domani): così il Comune di Bologna si sta attrezzando per gestire la nevicata in arrivo in città. Inoltre sono stati previsti 26 posti in aggiunta ai 398 già indicati dal 'piano freddo'.
* IN TOSCANA ALLERTA NEVE: confermato l'allerta per ghiaccio e neve su tutta la Toscana. La sala operativa della Protezione civile regionale ha esteso l'allerta dalle ore 15 di oggi alle 23 di giovedì 2 febbraio. Le scuole di Livorno domani resteranno chiuse per precauzione. Scuole chiuse anche nell'area pisana.
* NEVICA NEL PESARESE, FIOCCHI ANCHE A PERUGIA: la neve dalle prime ore del pomeriggio cade in provincia di Pesaro Urbino ha imbiancato diverse strade. Primi fiocchi di neve sul centro di Perugia, dove la circolazione finora è stata regolare.
* RISCHIO NEVE ANCHE A ROMA: tra giovedì e venerdì rischio neve a Roma, dove sono state distribuite 100 tonnellate di sale, di cui saranno cosparse le strade di grande viabilità e quelle di competenza municipale; al lavoro anche una task force di 300 operatori del volontariato. Prima neve oggi in Ciociaria; i fiocchi hanno già imbiancato Filettino, il paese più alto del Lazio, dove si è formato uno strato bianco di alcuni centimetri.
* TORNA PIOGGIA IN CALABRIA: dopo una tregua di alcune ore torna la pioggia nella gran parte della Calabria. Le temperature restano sempre molto rigide. Le zone maggiormente colpite dalle precipitazioni sono quella del reggino e del cosentino.
* PIOGGIA IN SICILIA: pioggia leggera dalla notte scorsa, quasi ininterrottamente, sulla Sicilia. Sull'Etna cade la neve e le strade sono percorribili solo con catene. Neve sui rilievi anche alle porte di Palermo. A Messina sarà riattivato al PalaRussello di Gravitelli il punto di emergenza freddo, per accogliere ed assistere le persone senza fissa dimora.
* IN ARRIVO NEVE IN SARDEGNA: le temperature fra sabato e domenica potrebbero giungere sotto zero (previsti -2 anche a Cagliari) con nevicate a quote basse.

Anche il web contro i clan..finalmente!!!!

#occupyscampia: il clan vuole il coprifuoco, la Rete risponde

#occupyscampia: il clan vuole il coprifuoco, la Rete risponde
© MARIO LAPORTA/AFP
APPROFONDISCI: LO STORIFY DI #EZEKIEL
Per ora è ancora una protesta virtuale, ma a breve#occupyscampia potrebbe trasformarsi in qualcosa di ben più strutturato e significativo. Tutto è cominciato quando il quotidiano Il Mattino ha pubblicato la denuncia del presidente dell'Ascom (l'associazione dei commercianti), secondo il quale i clan camorristici del quartiere napoletano starebbero imponendo il coprifuoco ai negozianti della zona ed ai semplici cittadini:
"I clan sono in guerra, la camorra impone il coprifuoco. A Scampia e Melito. L'ordine, perché di questo di tratta, è stato recapitato con un porta a porta, degno dei migliori addetti di come si faceva una volta il censimento. Le donne «devono» stare in casa. E limitare al massimo le uscite di giorno. Di notte mai. I negozi devono chiudere tra le sette e mezza e le 8. I bar, per le ventidue. E guai a chi trasgredisce. Non era mai accaduto. Nemmeno durante la fase più tragica di quel bagno di sangue criminale che fu lo scontro tra la cosca di Paolo Di Lauro e quella degli scissionisti o spagnoli che dir si voglia. La libertà contingentata per oltre duecentomila anime, è scattata subito dopo la mattanza dei primi giorni di quest'anno, con cinque morti ammazzati in pochi giorni"
Su Twitter l'ennesima prepotenza dei clan non è passata inosservata, e sono bastati pochi minuti perché la giovane (e campana) deputata del Partito Democratico Pina Piciernolanciasse un appello alla disobbedienza dietro l'hashtag #occupyscampia. Il riferimento è aOccupy Wall Street, il movimento che negli Usa ha fatto tremare banchieri e finanzieri, e in tanti stanno proponendo iniziative per dare un segnale forte ai gruppi criminali che infestano il napoletano. Chissà che nei prossimi giorni non si vedano spuntare le tende anche all'ombra delle Vele.

Il seti ê tornato a funzionare


Riapre il SETI, progetto per la ricerca degli extraterrestri
© MARTIN BERNETTI/AFP
APPROFONDISCI: CORSERA: SETI, PIÙ FACILE TROVARE GLI ALIENI CHE ...
Il SETI, Search for Extra-Terrestrial Intelligence è tornato a funzionare grazie ai finanziamenti ricevuti da privati e anche grazie ai 220.000 dollari raccolti grazie a una campagna sul web.
Si tratta di un programma dedicato alla ricerca della vita intelligente extraterrestre, abbastanza evoluta da poter inviare segnali radio nel cosmo. Il programma si occupa anche di inviare segnali della nostra presenza ad eventuali altre civiltà in grado di captarli.
Il SETI è nato ufficialmente nel 1974, dopo la proposta lnciata nel 1960 dall'astronomo Frank Drake, è un'organizzazione scientifica privata, senza scopi di lucro, ha sede a Mountain View, in California.
Il New York Times ha pubblicato un articolo il 30 gennaio raccontando la riapertura del sito. Nel 2011 infatti il programma Ata (Allen Telescope Array) per ascoltare voci e rumori di vite extraterrestri, realizzato in collaborazione con il Laboratorio radioastronomico dell´Università di Berkeley, era stato interrotto per mancanza di fondi.
Adesso il SETI torna a funzionare grazie a numerosi finanziamenti ricevuti e sembra inoltre possibile un accordo con l'aeronautica militare statunitense.
L'articolo del New York Times però ricorda con sarcasmo che solo poco più del 10% del numero dei telescopi preventivato originariamente è stato costruito, mentre la rete avrebbe dovuto essere di 350, quelli costruiti sono solo 42 e si lascia andare a una battuta:
“Gli extraterrestri potrebbero telefonare, ma noi abbiamo pagato la bolletta?”.